Pazzia………….

Leggendo sul web, ma sentendo anche in televisione, due personaggi molto noti in Italia per il loro trascorso da professionisti sulla bici da strada, disquisirre sul futuro del nostro ciclismo…..

visto che quasi nessuno ne parla  ma il numero degli iscritti fra i ragazzini nelle categorie giovanili su strada è in calo pauroso, ripercuotendosi poi più in avanti nelle categorie regine: dilettanti e professionisti, cosa hanno pensato di dire questi due personaggi?  Semplice visto che in Italia non esistono strutture sicure dove far allenare i giovani(e non solo dico io…..) le strutture sicure dovrebbero essere le strade ma ahimè è praticamente un Far west dove ognuno fa quello che vuole infischiandosene delle leggi e del codice stradale.

Bene visto che costruire piste e  bloccare la demenza quasi tutta italiana di come la guida di un veicolo a motore 2/4 ruote che sia tanto è lo stesso….viene approntata non è possibile (non si vuole fare…), ne tanto meno costruire piste ciclabile vere, allora che fare?? Mandiamoli tutti sulle MTB ,  che   sono sicuri non c’è traffico, tutti nei sentierini di collina, sulle montagne, su e giù per gli argini, sugli sterrati delle pianure, insomma abbandonino le strade asfaltate per riversarsi su quelle polverose……

Che bello!!!!!

Geniale, ma come non averci pensato prima………mannaggia che menti diaboliche….

Ah!!!! Dimenticavo la parte più interessante,  tutto questo non per tirar fuori qualche campione  nella MTB, ma solo per scovar gente da portare poi sulla strada asfaltata……fantastici……

Chiamate l’ambulanza due tipi strani  farneticano cose strane….

Portate la camicia di forza.