DB-M Saddle parte1

eccola finalmente, è un prototipo( provando una stage 0 davvero primordiale rispetto a quelle attuali dove la forma ora è più affusolata, meno spigolosa, molto meglio rifinita e più resistente) un prodotto artigianale racing, che ho in prova grazie a Mauro della DB (Dream Bikes)… arrivata e subito montata ora devo vedere se la mia seduta la gradisce…dico cosi perchè inizialmente sono scettico sul fatto che ho in prova una sella senza foro-canale centrale(sella che Mauro ha realizzato) ma devo provarla prima di scartare il tipo di forma.

due parole da parte di Mauro di presentazione della sella:

E’ una sella pensata e concepita per uso MTB ma che ovviamente può essere utilizzata anche su strada senza particolari controindicazioni.
Le sue dimensioni infatti sono abbastanza compatte : 263 x 127 mm e le forme arrotondate senza spigoli vivi facilitano le manovre in fuorisella.
Il posteriore è piuttosto rialzato e favorisce il mantenimento della corretta posizione anche sulle pendenze più estreme.
La punta leggermente curva verso il basso e piuttosto larga e solida, costituisce una buona base di appoggio per un cambio di posizione alternativo.
I fianchi fasciano molto dando solidità alla struttura ed al tempo stesso non hanno spigoli taglienti che possano poi abradere pantaloncini etc.
A livello anatomico riprende il concetto SMP con una zona centrale di scarico sulla zone perineale e nella parte posteriore con incavi per l’appoggio ischiatico.

La struttura risulta molto confortevole come seduta ed anche molto flessibile grazie alla corretta laminatura…il vero goal è fare una sella che sia non solo robusta ma anche flessibile e quindi comoda al tempo stesso. La flessibilità è proporzionale al numero degli strati laminati…meno essi sono e più la sella risulta flessibile e comoda, ma deve anche poi essere robusta ed in questo la forma aiuta molto, i fianchi molto fascianti creano una struttura a trave molto robusta.

Inoltre ha poco senso fare un prodotto del genere senza permettere una certa personalizzazione, ovvero la stessa sella non può essere ugualmente comoda e robusta per un biker di 55 kg ed uno di 95 kg. Se resiste al biker di 95 kg sarà troppo dura e scomoda per quello di 55 kg mentre il viceversa non resisterebbe….quindi questo prodotto verrà realizzato con almeno 3 diversi scafi laminati ad hoc per delle fasce di peso stabilite…al momento per questi prototipi le fasce di peso sono due una per biker sotto i 75 kg e l’altra per biker da 75 kg a 100 kg…sopra tale peso forse è meglio pensare ad un altro tipo di sella…

lo scafo è laminato con fibra 1k (la più resistente e costosa) con uno strato di 3k nella parte centrale inferiore e di UD sui fianchi per migliorare la flessibilità.

Il carrello è in UD ad alto modulo, ha una zona utile di clampaggio di ben 75 mm con una luce interferenza sella molto ampia (distanza minima 24 mm). La sezione del carrello è ellittica 7 mm x 9 mm circa.
Al momento sono in fase di test due differenti versioni con la parte terminale classica, oppure ininterrotta a seguire la curva posteriore della sella.

All’interno del carrello vi è una sorta di doppia armatura in titanio che contribuisce ad evitare rotture drammatiche del medesimo, uno di questi due rinforzi è disposto appena al di sotto dell’ultimo strato di carbonio e preserva il carrello dall’azione tagliente degli spigoli vivi di certi morsetti reggisella.

Il peso per la versione under 75 kg si attesta a poco meno di 70 grammi (che è quella che ho in prova io), mentre la versione fino ai 100 kg si avvicina agli 80 grammi, pesi quindi super!

si comincia! qualche foto per gradire…

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