S-Works 6 XC Specialized

ecco oggi ci occupiamo del modello 6xc, modello in attesa imminente di essere sostituito dal nuovo 7. Scarpa non più in produzione ne tantomeno reperibile dall’importatore se non in qualche negozio come rimanenze.

Look accattivante quello che ha sempre contraddistinto le scarpe Specialized qui nel colore white/black  colore che da sempre preferisco nelle calzature da ciclismo sia road che mtb.

giusto per chiarire il confronto lo farò con le  Shimano SH-XC90, invece il confronto con le nuove  s-phyre xc9 lo farò quando avro’ in esame le nuove x7, intanto qui il link alle Shimano SH-XC90.

Appena le prendi in mano hai subito la sensazione di leggerezza, evito pesate varie che lasciano il tempo che trovano, fra taglie diverse e altro, comunque a parità di numero e con tacchette la taglia 44 pesa 334 gr  contro i 404gr delle sphire sempre taglia 44 che se è si la versione più evoluta ma è quella che più si avvicina alle 6xc, pur avendo i vecchi strappi in velcro che se pur vecchi a parer mio rimangono sempre i migliori.

Materiali della tomaia al contatto sono meno morbidi al materiale usato dai giapponesi, cosa che  mi hanno lasciato un tantino perplesso…io sono per una tomaia morbida e qui la cosa è totalmente diversa, poi ci torniamo. Passiamo al retro, troviamo una talloniera decisamente più alta e il raccordo con il resto della scarpa è anche qui aumentato in altezza.

misurando sul fianco abbiamo 6,5 cm fra l’iserimento suola e bordo alto, contro i 5.9 cm delle shiamno sphyre, aumento che ha evidenziato la sensazione di sentire sotto il malleolo la presenza del bordino della tomaia, che per fortuna non infastidisce più di tanto nella fase di pedalata, mentre nella camminata  è abbastanza fastidioso.

Suola naturalmente in carbonio per le s-works rigidissima e leggerissima suola FACT. Indice di rigidità 13.0, nulla da eccepire direi perfetta aspettando la 15.0.

un breve cenno sul come posizionare le tacchette, all’inizio montandole negli appositi due alloggiamenti, non riuscivo a spostare in posizione la tacchetta….bisogna ricordarsi di tagliare con taglierino le tre bordature ancora collegate alla finestra di collegamento dell’alloggiamento della piastra in titanio, per farla muovere.

 

Parliamo ora della soletta che ho trovato ottima e se mi si è consentito, neutra per la sua conformazione, in merito alle solette in produzione oggi.

 

 

anche qui sottolineo la leggerezza.

 

Il tutto viene regolato e bloccato dall’ormai famoso sistema Boa, qui Sistema Boa® S2-Snap per la microregolazione, con i laccetti in metallo che sicuramente verranno sostituiti nella nuova versione con quelli in materiale plastico come nelle nuove 7 da strada ottimo in tutto.

lo strappo in velcro come terza regolazione lo trovo inutile….anche stringendo al massimo non si ottiene nessuna sensazione di maggior avvolgimento delle dita del piede.

La forma a becco di anatra della scarpa consente di avere una maggiore superficie di appoggio dell’avampiede e le relative teste metatarsali possono distendersi e allargarsi senza nessuna costrizione.

Concludendo e riassumendo, il passaggio da una scarpa diciamo morbida(shimano) ad una rigida lascia un tantino perplessi…chi è abituato a sentirsi addosso la scarpa con le s-works non avrà questa sensazione, all’inizio è come aver sempre calzato un mocasino e poi passare ad una scarpa fatta in cuoio…direi un trauma, ma poi passato questo ci si dimentica di avere una scarpa…, il piede è perfettamente alloggiato nella scarpa direi che Tallone PadLock™ e conformzione della tomaia fino all’avampiede, Calzata Form Fit che lascia ampia area sull’avampiede per garantire maggiore comfort è perfettamente riuscito.

L’avvicendarsi con la nuova 7 credo senza averne visto il modello, ma dando un’occhio alla nuova 7 del modello road, dove a parte la grafica,  è ritornata al colore pieno della tomaia, non più i due colori e la nuova soletta in fact 15.0, con riprogettamento della suola e della soletta e miglioramenti dei materiali della tomaia, con l’aggiunta dell’alluminio per le boa dal disegno a parer mio brutto , non capisco questa scelta di cambio materiale ma se il marketing vuole questo facciamolo,  quindi stessa  forma della scarpa, cosa che mi aspetto anche nel modello da mtb….sarà cosi? vedremo a breve……

Finisco con la prova dinamica della scarpa e appena agganci la pedale e inizi a pedalare si sente da subito un tutt’uno fra piede scarpa e pedale spingi  senza problemini vari…direi che l’elevato trasferimento di potenza, per aumentare l’efficienza e ridurre i rischi di farsi male grazie all’ottimizzazione dell’allineamento anca, ginocchio e piede, come riporta il sito specialized è pienamente riuscito, aspettando la nuova versione…