shimano xc 90 e shimano s-phyre xc9 parte 1

 

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Cominciamo dal modello xc90  in produzione fino allo scorso anno e presentate nel 2013, due strappi in velcro contrapposti  sulla parte anteriore della scarpa e una chiusura con cricchetto sulla parte del collo del piede assicurano una perfetta tenuta della scarpa  al piede. Sistema che è stato completamente cambiato con le nuove s-phyre xc9  dove è stato introdotto il sistema a boa  utilizzato da tutte le scarpe top di gamma presenti sul mercato dai  principali costruttori.

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Si possono paragonare come tipologia costruttiva ai modelli  Diadora Pro Trail 2 o le SIDI SPIDER , per fare un esempio, vecchia generazione  ma ancora fruibili ai massimi livelli…ma la moda impone altri dettami stilistici…e allora…

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Che  dire, tomaia in materiale sintetico, dove è stato inserito una serie di mesh di materiale traspirante in diversi punti, suola in fibra di carbonio,  tasselli antifango in poliuretano che al tatto possono sembrare plastica dura e sdrucciolevole ma che invece fanno il lavoro che devono fare.

Sono scarpe progettate e realizzate in ambito XC e ciclocross, usarle in ambito escursionistico  o in manifestazioni dove una buona parte dei partecipanti il piede a terra lo mette e non per pochi secondi… tipo marahton, Gran Fondo sono a parer mio sprecate …ma come ho scritto poco prima, la moda….vuole questo e questo sia!

La calzata è confortevole, direi che assomiglia a quella delle S-WORKS MTB XC 2015, provate e usate,  che però avevano il difetto di essere troppo perfette e aderenti  per i miei piedi, ma anche a quelli di altri….queste invece lasciano al piede il giusto spazio sia dietro che sulla parte anteriore dove le dita hanno il giusto appoggio senza alcuna costrizione soprattutto in fase di risalita del piede  durante la pedalata dove bisogna tirare e l’avampiede si solleva dalla tomaia e le dita si alzano, ugual cosa quando invece bisogna spingere e le dita tendono ad allargarsi grazie al movimento delle teste metatarsali, la parte del tallone appoggia perfettamente alla conchiglia e grazie alla presenza del sottopiede Custom-Fit senza assestamenti vari.

Per non parlare delle sidi drako  plasticone unico, sarà il discorso tomaia che usano nel modello vernice rigido oltremisura…e dal profilo troppo alto a livello malleolo, io ho avuto problemi in quel punto, sarà che ho un piede particolare?aggiungo che nel nuovo modello da mtb le Tiger 2017  l’unica cosa che mi è piaciuta è stata la tomaia, morbida rispetto al modello vernice, il resto uguale se non peggiorato….ma non tutti hanno i miei piedi, agli altri magari….

 

Tornando alle xc90, Il tallone è sempre ben fermo senza rischio di scalzata grazie al materiale interno in fibra direzionale che  previene appunto la scalzata (toccando con il dito si sente benissimo passando dall’alto al basso la fluidità mentre al contrario trascinando dal basso verso l’alto, si sente  frenare l’azione fatta) ed infine quando si aggancia  sul pedale in spinta e trazione  si ha una sensazione di tutt’uno godendo appieno della rotazione delle gambe sui pedali senza ulteriori sensazioni strane.

due parole sull’interno dove si vede completamente la suola in carbonio, visto che non è presente nessuna soletta coprente come in altre scarpe, ne fanno una cosa molto racing….come protezione troviamo una soletta che ha l’opportunità di inserire sotto l’arco plantare due gusci in diversa dimensione a seconda dell’incavo del piede….io trovo più utile togliere anche quello presente e usare la soletta il più neutra possibile. Giudizio finale?  il massimo dei voti scarpa super!!!  Aspettative sulla nuova? tantissime!!!

La nuova s-phyre xc9 (“assaporata”alla fiera Di Verona di settembre) porta con se una riprogettazione da capo di tutta la scarpa introducendo come già scritto il sistema boa come regolazioni, quindi niente strappi a velcro o cricchetti micrometrici, ma  appunto due semplici rotori sulla parte alta della scarpa , bisogna dire che shimano ha aspettato il giusto prima di cambiare, non come certi marchi blasonati che ripropongono la stessa scarpa da anni, in diverse salse spostando in tutte le zone  possibili i loro rotori….e spacciandola per novità come la nuova posizione dei rotori piazzati nella parte centrale della scarpa, la linguetta, irrigidendo a dismisura quella zona, da notare che i piedi sono molto sensibili con migliaia di terminali nervosi e la parte superiore a contatto della linguetta ne risente in particolar modo….(ricordando che purtroppo le scarpe da mtb o da ciclismo in genere eccessivamente rigide, molto diffuse, troppo fit, o con regolazioni a cinghietto o micrometriche che inibiscono la circolazione, per finire con l’uso di calze ad effetto compressione non aiutano certo il piede, figuriamoci se mettiamo in quella zona una linguetta rigida…ma non voglio crear polemica inutile, semplice constatazione prima del tempo e sicuramente non sarà il mio giudizio a sancirne la buona riuscita del prodotto, io aspetto sempre da questa grande e gloriosa casa un nuovo progetto degno della loro  tradizione). Da subito si può notare il guscio in plastica  posteriore sul tallone (TALLONIERA ESTERNA) ( la struttura della talloniera esterna curva elimina il rischio di torsioni e scivolamenti del piede, offre una maggiore stabilità al tallone e mantiene fermo il piede) che prima non era stato utilizzato completamente o meglio il guscio sulla talloniera c’era ma più piccolo, solo estetica?,una miglioria?  io direi si poichè è un prolungamento della costruzione della suola della scarpa che va a raccordare la parte in carbonio presente nella parte anteriore.

Finendo con l’apporto di Michelin sul comparto gomma presente sulla suola di questa scarpa, cosa che ho ritrovato passando dalle NORTHWAVE EXTREME xc

 

 dove questo tipo di gomma è già presente da un paio di stagioni. Ma che mi ha deluso profondamente (la tomaia) aumentandone la durezza  inserendo un film protettivo trasparente e irrigidendo troppo a parer mio la scarpa a livello confort, e sia la nuova linguetta più rigida della precedente, molto meglio il vecchio modello in vibram

Ma ora concentriamoci meglio sulle  s-phyre xc9 versione 2017 , un concentrato di tecnologia made in Shimano, TOMAIA DA COMPETIZIONE cosi viene definita da shimano la tomaia in un unico pezzo che veste da quest’anno la nuova scarpa grazie appunto alla tomaia “Surround” a un pezzo, alla sezione inferiore affusolata, al tallone arrotondato e al puntale sottile.

 

ma il continuo sarà  nella seconda parte grazie a shimano e alla loro lentezza disarmante….nell’essere riusciti a fornire una prima parte di scarpe ai negozi, vorrei sapere quanti….ai primi di Gennaio (non il mio….) e  gli altri a Maggio!?!  si avete  letto bene Maggio…a presto….sperando che poi arrivi

fine prima parte….

 

 

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BD&P: CANNONDALE The Event (2015 F-Si 29) Albstadt 30:05:2014,mi ritiro a meditare…parte2

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine  Maggio inizio Giugno :

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30:05:2014

 

Eccola finalmente…..presentata in modo ufficiale la 2015 F-Si 29er dopo le prime tre foto prese ad una gara del team ufficiale in USA del Cannondale wtb le quali hanno dato fastidio alla casa americana…volevano esserne loro i primi depositari dell’evento, poi ancora alla gara tedesca MTB BUNDESLIGA dove Manuel Fumic l’ha portata in gara nel fango,  poi è toccata ad Alpago a  Marco Aurelio Fontana che  ha portato come sapete oramai, alla vittoria la nuovissima Cannondale dal nome nuovo…

 

S-WORKS adieux? verrà parcheggiata nel negozio in attesa di essere rivenduta? rimarrà ferma al palo?

Si vedrà se lasciare Specialized per la Cannondale con Lefty… alla lunga mi hanno si stregato le 29er, GOBIG or go home F29  già proprio come recita la scritta sulla maglietta di Fumic di qualche tempo fa, ma adesso dediamo se la nuova F-si  saprà fare altrettanto.

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Ma vediamo le novità della casa americana, la lefty02 2015 nelle 4 taglie sono la prima e grossa novità del modello  2015,

Dopo la prima anteprima di fine Aprile niente cavi interni, un nuovo carro posteriore sulla falsariga della Synapse da strada, Perno Passante? non si vedeva dalle immagini …queste sono immagini relative non a quanto poi ci troveremo in catalogo (la  colorazione e quella dei protoptipi della casa di Bethel, Connecticut

marchio nato nel 1971) per quello dobbiamo non aspettare che alla fiera tedesca a settembre venga presentato, nel frattempo abbiamo dovuto accontentarci di quello che si vedeva in quel momento…e non mi pareva poca cosa sul modello top di gamma.

 

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Eccoci finalmente con il modello nuovo portato in alla vista di tutti quanti.

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E finalmente in quel di Albstadt presentazione ufficiale per l’Europa:

taglia M: 1.022 grammi

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Lefty 2.0

Lefty, che presenta una nuova struttura oversize più rigida, é più sensibile ai piccoli urti, ha una camera aria più grande per evitare l’affondamento sui tratti ripidi o in frenata, e ha un un flusso dell’olio ottimizzato per una migliore risposta agli impatti a velocità medio-alte. La regolazione del ritorno ha un raggio di regolazione più ampio, mentre quella della compressione alle basse velocità rimane immutata.

A livello strutturale, molto interessanti sono gli attacchi della piastra, che ora variano a seconda della taglia del telaio, per tenere l’anteriore basso senza dover usare attacchi manubrio negativi. Anche il mozzo é nuovo: si tratta del Lefty SM, più largo per aprire la campanatura e aumentare la tensione e rigidità ruota. Quindi le vecchie ruote non si possono più usare…

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Geometria

Quando si parla di maneggevolezza, la geometria è tutto. Variazioni mirate di pochi millimetri o di alcuni decimi di grado possono influire fortemente sulla guidabilità di una bici. Abbiamo sviluppato una geometria vincente per la F29, ma le competizioni di Coppa del Mondo stanno cambiando. Con passaggi sempre più tecnici, ripidi e impegnativi, sapevamo di dover rivedere la geometria delle noste bici da XC. Il risultato è la F-Si, la bici che definisce una nuova scuola di guida e velocità nel cross country.

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Come lo abbiamo fatto: Foderi bassi cortissimi

 

– con 429mm di lunghezza sono i foderi più corti della categoria.

– estremamente agile sui sentieri stretti e tecnici, specialmente nei tornantini.

– il peso del rider è spostato sulla ruota posteriore, in questo modo si ottiene un considerevole aumento della trazione sulle salite ripide.

 

Sterzo più aperto e Lefty con offset da 55mm

 

– l’angolo di sterzo aperto a 69.5° e un offset specifico di 55mm si uniscono in modo complementare all’agile carro posteriore.

– alle alte velocità, la stabilità apportata dall’angolo aperto permette al rider di affrontare tratti impegnativi in sicurezza.

– nelle sezioni più lente, strette e tecniche il maggior offset della forcella riduce il “trail” e permette di avere sempre la sterzata pronta e agile.

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Foto: Felix Krakow

SAVE 2 Seat Post

Il nuovo reggisella si chiama Save 2, é di 50 grammi più leggero del precedente e offre il 20% di maggior flessibilità. La sua Curva di ammortizzazione (se così si può chiamare) é più lineare. La piega che vedete nella foto é stata pensata per dare alla sella un offset in sintonia con la geometria della bici.

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short chainstays (429mm, shortest chainstays for a 29er) un carro bello corto e reattivo siamo a livelli top…

 

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le versioni:

-F-Si 29 Carbon Black Inc (with Shimano XTR Di2 electronic drivetrain)  dal costo esorbitante…..siamo sui 10.000 euro  pazzesco, o meglio sono pazzi.

-F-Si 29 Carbon Team (with Lefty 2.0 Carbon XLR 100 29 fork, SRAM 1×11 drivetrain and Enve carbon wheels) ruote del vecchio modello…una barbonata!!!

– F-Si 29 Carbon 1 (with Lefty 2.0 Carbon XLR 100 29 fork, Shimano/SRAM 2x drivetrain and Mavic CrossMax SLR 29 Lefty wheels)

– F-Si 29 Carbon 2 (with Lefty 2.0 PBR 100 29 fork, SRAM X01 1×11 drivetrain and Stan’s ZTR Arch EX 29/Lefty SM/Formula wheels)

pronte nei negozi da Agosto

fonte: Cannondale

 

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The perfect race machine…

e adesso che si fa?  si medita…..

 

BD&P: CANNONDALE The Event MTB BUNDESLIGA 11.05.2014,mi ritiro a meditare…parte1

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di inizio  Maggio :

11.05.2014

Eccola finalmente anche in Europa o meglio in Germania….dopo le prime tre foto prese ad una gara del team ufficiale Cannondale wtb le quali hanno dato fastidio alla casa americana…volevano esserne loro i primi depositari dell’evento, ma non questo e poi ancora alla gara tedesca MTB BUNDESLIGA dove Manuel Fumic l’ha portata in gara nel fango.

Ma vediamo le novità della casa americana, la lefty 2015 nelle 4 taglie sono la prima e grossa novità del modello F29 2015,

Dopo la prima anteprima di fine Aprile niente cavi interni per il freno, un nuovo carro posteriore sulla falsariga della Synapse da strada, Perno Passante? no …queste sono immagini relative non a quanto poi ci troveremo in catalogo (la  colorazione e quella dei protoptipi della casa di Bethel, Connecticut ) per quello dobbiamo aspettare che alla fiera tedesca a settembre venga presentato il nuovo catalogo,anche se sicuramente prima avremo alcune immagini della nuova colorazione in qualche reportage di pre-presentazione,  nel frattempo dobbiamo accontentarci di quello che si vede al momento…e non mi pare poca cosa sul nuovo modello top di gamma.

Non aspettatevi stravolgimenti di forme ad un occhio poco attento il telaio pare quello 2014…ma non è cosi.

 

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Eccoci finalmente con il modello nuovo portato in alla vista di tutti quanti.

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Raiassumendo:

La lefty è come la conosciamo,con perno avanzato, mozzo dedicato e piastre differenti per ogni taglia, in foto è una M ed è palesemente più basso l’anteriore , la pinza freno è all’ interno del telaio e il perno non passante.
Profondamente rivisto il carro posteriore con la scatola del movimento centrale appena diversa e con i tubi orizzontali evidentemente “disassati” o “asimmetrici” che dir si voglia per contrastare il “lavoro” della ruota da 29″ …. Comunque sia non è “dritto” come al solito….diversi i tubi obliqui molto più piccoli di quelli attuali e molto simili alla synapse….

mi ritiro a meditare…

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar: piano, piano…ci arriviamo parte 1

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di inizio Marzo:

Si piano piano si comincia ad avere qualche dettaglio più preciso su come sarà la nuova F29 2015, partiamo dalla Lefty SuperMax, già da quest’anno sono disponibili in diverse taglie ovvero s-m-l-xl dal prossimo anno anche le forcelle da XC diventeranno così, ricapitolando avranno misure del tubo sterzo come le forcelle  lefty ,small ,medium ,large ,extra large , da 97mm( s) a 135 mm(xl) quindi in mezzo troveranno la loro giusta misura le taglie intermedie m e l.

Anche i piccoletti potranno dire anche noi abbiamo la taglia giusta….e cosa importante finalmente 4 misure per 4 nuovi telai già pronti ed in arrivo…quando? non manca poi tanto, il nuovo telaio f29 nato dal buon Peter Denk ha già girato sotto le gambe del nostro atleta di punta e non solo…

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parte 1

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar: non è detto che….dal sol levante.

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di metà Febbraio:

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non è detto che…. sia un mulinello… ma almeno per ora non si passa alla pesca, spunta  fuori in un prossimo futuro un bel 11 velocità con cambio posteriore elettronico, sempre monocorona ma di casa giapponese.

Tradimento verso l’xx1? no, piuttosto la giusta evoluzione di questa fantastica trasmissione portata da casa SRAM e presentata ora dal colosso SHIMANO.

Fattibilità? non subito perchè prima bisognerà vedere quando il tutto sarà disponibile, se sarà un gruppo montato fin da subito sulla futura F29 Carbon Team, ma non bisogna dimenticare che SRAM è sponsor ufficiale del team CANNONDALE FACTORY RACING ….quindi credo che ci siano poche possibilità, ma resta sempre possibile far sostituire cambio, pacco pignoni e comandi manubrio, con quelli di casa SHIMANO.

Tutto questo appena sarà svelato ufficialmente il nuovo XTR 2015 per capire meglio cosa sarà possibile fare.

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peace!

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar: nome in codice Hammerhead…

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di metà Dicembre:

Babbo Natale è già arrivato? parrebbe di si ma manca ancora tempo all’ufficialità del tutto intanto leggiamo e sognamo, questo non costa nulla anche perchè credo i prezzi poi saliranno…

Non è il nome in codice del nuovo device già uscito nexus 5 , ma il nuovo progetto mtb che partirà in questa prossima stagione già svelato ad Agosto.

Ricapitolando dal blog di dandivale

Ricordate?

“ecco come potrebbe-dovrebbe essere la zona movimento centrale della nuova F 29 per il 2015 …lo spunto è giustamente arrivato dalla synapse e dalla sua nuova zona movimento centrale sovra-dimensionata che donerà all’ammiraglia da fuoristrada un notevole incremento di rigidità unito ad uno scatto migliorato.

ovviamente ci saranno novità anche per il resto del telaio con un asse passante posteriore ed una lefty finalmente “rivisitata” per le taglie più piccine, una nuova posizione per il freno a disco posteriore ,ed infine come ciliegina sulla torta un nuvo sitema di ritenzione della sella con “spunto” sempre dalla synapse e dunque senza “collarino”

F29 Carbon Team 2015

rubo la succosa seconda news sempre dal blog dell’amico dandivale

Cannondale F29 2015

Nuovi rumors e nuove indiscrezioni trapelano sul nuovo modello della “front”per eccellenza.

Pare oramai certo che le “lefty” saranno quattro e dedicate ad ogni taglia che avrà dunque finalmente una zona sterzo dedicata ed adeguata alla misura, sarà presente un modello “team replica” verosimilmente privo di aggancio deragliatore e senza possibilità di aggancio guaina e dunque un “nativo” monocorona , guaina che rimarrà al posteriore con però passaggio interno per un ulteriore pulizia dell insieme, al posteriore il mozzo avrà battuta da 142mm e perno passante con pinza interna al triangolo , ultima novità non confermata la nuova Hollowgram in carbonio che avrà un peso minore ed una rigidità migliorata nonché una totale integrazione con le corone XX1, ma su questo ancora è trapelato poco…
Attendo dunque ancora notizie ed eventuali smentite dalla mia fonte “interna” di novità….mentre la febbre continua a salire per questa bici che sarà il capolavoro inarrivabile 2014-2015…
evvai!!!!!
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
Contrariamente a quanto già anticipato nelle scorse settimane, c’è forse aria di controtendenza in casa Cannondale , pare infatti che un loro Top Rider stia testando in massima segretezza quella che sarà la F29 2015 , pare che sia spuntata una foto segreta che lo ritrae proprio a bordo di questa novità che però poco o niente avrebbe delle discusse anticipazioni ,ma che ricalcherebbe in tutto e per tutto il modello attuale confermando la bontà del prodotto offerto sino ad ora.Luci ed ombre dunque per questa novità che a quanto pare confermerà l’attuale filosofia lasciando spazio ad un “restyling” non troppo invasivo che a non tutti potrà piacere ma che infondo non scontenta nessuno dei possessori del modello attuale con una filosofia che forse abbraccia il motto : se va così bene, perché cambiare ? ..
Sempre l’amico dandivale dal suo blog
e poi visto che siamo a fine anno:

Sram XX1 2014 “revolution”

Scoop di fine anno !!….

Ho infatti carpito informazioni assolutamente riservate che parlano del nuovo gruppo Sram XX1 versione 2014 , si vocifera di un nuovo comando “mono leva ” copiato dallo stradale Red come funzionamento e che porterà ancora una volta una sorta di rivoluzione nel modo di cambiare rapporto legato oramai da tempo all doppia leva .
insomma che dire, di cose ce ne saranno da vedere sulla nuova F29, non resta che aspettare.

BD&P: “buy and hold” (compra e tieni stretto)…

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine Ottobre:

Hybrid XLR

Lefty Hybrid 29 XLR

(HYDRAULIC REMOTE LOCK OUT)

Weight:1342g

Sono partito dalla forcella, quindi si capisce subito che la prossima mtb sarà una Cannondale (sono partito in largo anticipo visto  non sarà il prossimo anno come ordine, ma  la stagione successiva 2015), una bocciatura per la S-WORKS ?  no per nulla, solo che la forcella non mi soddisfa, insomma ho avuto una  RS Reba  con la vecchia CUBE sulla 26 e stesse sensazioni, poi sul modello successivo una FOX, ALTRO PIANETA, in positivo per me, che dire le forcelle RS non le digerisco proprio.

Una cosa mi preme puntualizzare su casa Specy quest’anno presenta appunto la nuova versione della Stumpjumpers con passaggio cavi interno perno passante al posteriore e anteriore e un carro posteriore rivisitato come geometrie e forma, che dire un interessante novità che come effetto ha svalutato enormemente il prodotto dell’anno prima che è diventato vecchio… per lo meno questo è avvenuto dopo diversi anni che il modello era in produzione e per quelli abituati a vendere per poi acquistare il modello nuovo , operazione molto difficoltosa a livello di prezzo poichè il prodotto svalutato enormemente se  ne consiglia il mantenimento per diversi anni ancora.

Colpa della Specialized? colpa nostra che ad ogni costo ne vogliamo il modello nuovo ogni anno? certo le parti fanno la loro parte, ma che dire del modello 2015  che di nuovo avrà solo un colore diverso, perchè ogni anno le case costruttrici giocano con questo stratagemma per invogliarci a cambiare, poi a cambiare cosa se è lo stesso prodotto dell’anno prima? poi si inventeranno un nuovo standard per il movimento centrale? o a quello dello sterzo?

Facciano come le case automobilistiche che il colore lo puoi sceglire  tu non come fanno ora loro(gli importatori poi…) che lo scelgono al posto tuo…..svalutando il modello precedente uguale a quello nuovo, che di nuovo non ha nulla se non il colore.

Forse pochi lo sanno, ma nel “vicino” oriente si stà prefigurando un nuovo scenario, sempre più brand per contenere i costi,  sic…., stanno, hanno spostato  le loro fabbriche in Vietnam, Cambogia, nazioni dove la mano d’opera costa meno che a Taiwan ed in Cina, lasciando però il prezzo finale uguale se non più alto…bravi e furbi.

Il problema è che chiedono a chi produce di avere un prodotto che costa meno farlo, ma non guardano alla qualità( che continua  aclare anche se loro dicono che non è vero…si vabbè …raccontatela a qualcun’altro), cosi l’utente paga a costi elevati un qualcosa che di superiore ad un prodotto no brand cinese non ha. Infatti poco alla volta spuntano prodotti  di qualità eccelsa dai costi inferiori del 30% e forse più, prodotti di nicchia per ora ma dal futuro tutto da scoprire a breve…

rumors…:

li rubo all’amico dandi che sul suo blog scrive: la zona movimento centrale  della  F 29 per il 2015 …guarderà alla synapse e dalla sua nuova zona movimento centrale sovra-dimensionata che le darà un notevole incremento di rigidità unito ad uno scatto migliorato.

Ci saranno novità anche per il resto del telaio con un asse passante posteriore ed una lefty finalmente “rivisitata” per le taglie piccole, una nuova posizione per il freno a disco posteriore ,ed infine come ciliegina sulla torta un nuvo sitema di ritenzione della sella sempre guardando alla synapse e dunque senza “collarino” per un  nuovo look.

Insomma che dire, se il buongiorno si vede dal mattino…. certo sono rumors nulla più ancora un anno di attesa poi… e per giunta scopro da pochissimo che Cannondale ha un nuovo dealer anche nella mia provincia Mantova, ottimo  a Marmirolo, un salto sarà d’obbligo al momento giusto…

Torniamo a noi:

Sono dei bei giocattolini… Black Box, Brain (questo lo ho apprezzato molto, ma solo quello, per una forcella di punta…)  insomma voglio vedere se riesco a trovare quello che cerco, in affanno ora che sempre più cresce in me il desiderio di provare una Lefty, in una mtb come dico io…con la lefty  88+ dove fare un Tuning, o elaborazione personale che dir si voglia, per ottenere un  miglioramento/ottimizzazione delle prestazioni del prodotto originale, dove operare sull’idraulica che sulla parte elastica, addattandolo  alle mie  esigenze, vedremo pure quello, col tempo…

Detto ciò vediamone un po di caratteristiche sulla componentistica che dovrebbe quipaggiare la prossima bike:

due gommine come queste:

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leggere, leggere, come le Maxxis MaxxLite 29×2.00 ONE70   da 345 g 170TPI  giusto per farci su un bel rodaggio per poi passare a qualcosa di meno estremo.

Pedali mi porto appresso i miei CB eggbeaters 11, perfetti per il mio utilizzo, per ultima lascio la sella, croce e delizia per il mio posteriore…quale sella?

Ho finito da poco la prova di una  full carbon fatta in Italia,  ancora devo trovare il giusto settaggio…sarà lei a portarmi verso la nuova bici?  purtroppo no, troppo estreme per me le sedute sul carbonio nudo e crudo, peccato…stò ora su una SMP Forma da 137mm di seduta almeno questa lunghezza mi sia addice, non dico altro…

Chiudo con la traduzione della famosissima canzone dei Led Zeppelin, scritta dal grande Robert Plant, Jimmy Page con il suo assolo di chitarra è considerato il migliore mai eseguito….

Led Zeppelin
Titolo: Stairway To Heaven, di Robert Plant
Titolo Tradotto: Scala Per Il Paradiso

C’è una signora che è sicura che sia oro tutto quel che luccica
e sta comprando una scala per il paradiso
quando vi arriverà sa
che se tutti i negozi sono chiusi
con una parola può ottenere ciò per cui è venuta
e sta comprando una scala per il paradisoc’è una scritta sul muro
ma lei vuole essere sicura
perchè, come tu sai, talvolta le parole hanno due significati
su un albero vicino al ruscello
c’è un uccello che canta
talvolta tutti i nostri pensieri sono sospetti
e questo mi stupisce
e questo mi stupiscec’è una sensazione che provo
quando guardo a Ovest
e il mio spirito grida di andarsene
nei miei pensieri ho visto
anelli di fumo attraverso gli alberi
e le voci di coloro che stanno in piedi a osservareoooh e questo mi stupisce
ooooh e questo mi stupisce davveroe si mormora che presto
se tutti noi intoniamo la melodia
il pifferaio ci condurrà alla ragione
e albeggerà un nuovo giorno
per coloro che aspettavano da lungo tempo
e le foreste risponderanno con una risatae questo mi stupisceSe c’è trambusto nella tua siepe
non ti allarmare
è solo la pulizia di primavera per la festa di Maggiosi, ci sono due strade che puoi percorrere
ma a lungo andare
c’è sempre tempo per cambiare strada
e ciò mi stupiscela tua testa ti ronza e il ronzio non se ne andrà
nel caso tu non lo sapessi
il pifferaio ti sta chiamando per unirti a lui
signora cara, può senitre il vento soffiare?
che la sua scala è costruita sul vento mormorante?e scendiamo in strada
le nostre ombre più grandi delle nostre anime
là cammina una donna che noi tutti conosciamo
che risplende di luce bianca e vuole dimostrare
come qualsiasi cosa si tramuti in oro
e se ascolti molto attentamente
alla fine la melodia verrà da te
quando tutti sono uno e uno è tutti
per essere una roccia e per non rotolare

via e sta comprando una scala per il paradiso

io una scala per il paradiso non la stò comprando ma una bella bike che mi faccia sognare quello si…

BD&P: verdure di stagione…

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foto via DC Rainmaker

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di mezza estate.

Bene riprendiamo da qui… corone doppia camma, monocorona, carbonio, nuove selle insomma tante cose che vanno a completare un mezzo la mtb in questo caso sempre in trasformazione, direte voi che c’entrano le verdure, c’entrano…come ogni stagione ha i suoi prodotti, anche il mercato della componentistica ha il suo e come ogni fiera che si rispetti ha le sue novità, che speriamo ci portino più benefici che altro…certo la stagione dominante sarà Settembre e ancora c’è tempo intanto le primizie cominciano a deliziarci il palato, ma il vero assaggio, se ci sarà sarà quello autunnale…almeno si spera, ma nessuna fretta ci mancherebbe, aspettare se sarà il caso non sarà un dramma ma ancora una piacevole attesa….

Veniamo al mio caso, l’operazione monocorona si è rivelata un successo, minor peso, miglior controllo della cambiata con un’unico gesto, il rotante, basta manettini anche se esteticamente mi piacciono ancora molto, ma a parte questo sarà un nuovo telaio con nuove geometrie?  in carbonio creazione di un marchio USA e questo sarà sicuro…avrà una forcella  di tipo classico oppure un monostelo, vedremo anche questo, sperando che la scintilla  nella testa di qualcuno ci sia stata e che  quello attuale sia stato cambiato, altrimenti si aspetta, certo che le  logiche strane di mercato quello loro…di sicuro avrà una trasmissione monocorona  e sarà un 34 denti come partenza per poi passare al 36 a stagione iniziata.

Certo le corone ovali, o meglio a doppie camme della O-SYMMETRIC  mi intrigano parecchio e  vedremo solo cammin facendo cosa potrà accadere. Intanto l’utilizzo continua spedito e proficuo sulla S-WORKS  da inizio stagione.

SELLE passiamo al problema sella, problema per me, visto che fino ad ora non ho trovato una sella che mi faccia stare tranquillo in sella, le sirene amalianti di quasi tutti i marchi sul mercato presentano i modelli più disparati, sarebbero da provare prima di ogni acquisto ma impossibile da farsi. Ultimammente ho visto una bella realizzazione da parte di un ragazzo sloveno che produce praticamente ogni pezzo in carbonio di una bicicletta, davvero impeccabili, chissà, certo che i prezzi…ma la prova a breve di una sella in preserie da parte di un costruttore italico, ben  venga scioglierà questo dubbio e io ne sono fiducioso.

MANUBRIO e ATTACCO SELLA non sarà un problema decidere, magari un completo no brand, anonimo senza nessun fregio ma chissenefrega della marca a tutti i costie tuttalpiù se sono nel montaggio della bici va bene ugiuale, non sono troppo sofisticato…

RUOTE ecco quelle si devo sceglierle bene dove cerchie e mozzi dovrenno essere si leggeri ma funzionali al massimo, un’idea cè e  chi li realizzerà pure  a prezzi diciamo sostenibili….altrimenti come per manubrio e attacco sella.

Manca ancora tempo alla fiera tedesca di EUROBIKE in quel di Friedrichshafen, ma le novità maggiori per quello che mi interessa in campo di bici sono già trapelate, Cannondale rinnova o meglio riprensenta quello che già c’era, cambio di colori…e null’altro non parlo di bici da corsa qui…davvero poca roba, mi sarei aspettato ben altro.

Specialized invece si scatena con la  sua nuova Stumpjumper, nuovo telaio, cavi interni, asse passante anteriore (QR15) e posteriore X-12,1050g in taglia M quindi un taglia S sotto il kg…,guarniture per PF30, xx1 d’obbligo insomma ha tutto per piacere e per vincere.

s-works2014

 

 

Allora, dando una rapida occhiata alle geometrie credo proprio che confermerò la taglia M anche il prossimo anno, ameno che….
Parlando di S-Works Stumpjumper HT ormalmente non ci saranno più le taglie 15,5/17,5/19… ma S/M/L…
Analizzando egoisticamente quanto più mi interessa 17,5M (2012) vs M (2014) vedo subito che:
Geometrie dunque modificate ma non rivoluzionate.
La taglia M ha un verticale più corto, carro sempre da 435 a 430… ed orizzontale quasi identico (da 592 a 593 mm).

Vabbè alla fine ho ancora due dubbietti, magari verranno cancellati  dal tempo, vedrò di provare una taglia S alla prossima fiera italiana…Settembre, Padova è lontana ma io aspetto fiducioso, fretta non ne ho e sicuramente nel 2014 la mia amata signora in nero sarà ancora al mio fianco.

alla prossima e mi raccomando ..Believe in your dreams.

Ossa ischiatiche, misuriamone la distanza

recupero dal vecchio sito:

Volete sapere come misurare le vostre ossa ischiatiche? Avete tre possibilita, la prima, o vi recate da un biomeccanico e giù soldi..oppure in un punto vendita SPECIALIZED che disponga del misuratore dotato di cuscino in gel a memoria di forma, ma se non volete perdere tempo fate da soli come vi andrò ad illustrare…

Ecco come fare, il metodo mi è stato illustrato dal signor Schiavon titolare della SMP , che a seguito di una mia richiesta su come fare a riportare in modo corretto la distanza delle ossa ischiatiche mi ha descritto il metodo , innanzitutto procurativi un foglio di cartone ondulato, lo trovate ad esempio nei cartoni da latte quelli con 12 confezioni , bene appoggiate su un tavolino basso il foglio , poi vi poggiate sopra il vostro posteriore, rimanete seduti qualche secondo giusto per dare modo al cartoncino di prendere forma ai punti di contatto delle ossa ischiatiche e quindi lasciare il segno.

Fatto? Ora come potete notare anche dall’immagine si vedono i due avvallamenti sul cartone , prendete una matita o una biro circondate le forme segnatene il centro e dopo aver congiunto i due punti avete la distanza ischiatica del vostro bacino.

Semplice no?

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immagini by seagate