BD&P: CANNONDALE The Event (2015 F-Si 29) Albstadt 30:05:2014,mi ritiro a meditare…parte2

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine  Maggio inizio Giugno :

cannondalelogo

30:05:2014

 

Eccola finalmente…..presentata in modo ufficiale la 2015 F-Si 29er dopo le prime tre foto prese ad una gara del team ufficiale in USA del Cannondale wtb le quali hanno dato fastidio alla casa americana…volevano esserne loro i primi depositari dell’evento, poi ancora alla gara tedesca MTB BUNDESLIGA dove Manuel Fumic l’ha portata in gara nel fango,  poi è toccata ad Alpago a  Marco Aurelio Fontana che  ha portato come sapete oramai, alla vittoria la nuovissima Cannondale dal nome nuovo…

 

S-WORKS adieux? verrà parcheggiata nel negozio in attesa di essere rivenduta? rimarrà ferma al palo?

Si vedrà se lasciare Specialized per la Cannondale con Lefty… alla lunga mi hanno si stregato le 29er, GOBIG or go home F29  già proprio come recita la scritta sulla maglietta di Fumic di qualche tempo fa, ma adesso dediamo se la nuova F-si  saprà fare altrettanto.

leftyOnBoard

Ma vediamo le novità della casa americana, la lefty02 2015 nelle 4 taglie sono la prima e grossa novità del modello  2015,

Dopo la prima anteprima di fine Aprile niente cavi interni, un nuovo carro posteriore sulla falsariga della Synapse da strada, Perno Passante? non si vedeva dalle immagini …queste sono immagini relative non a quanto poi ci troveremo in catalogo (la  colorazione e quella dei protoptipi della casa di Bethel, Connecticut

marchio nato nel 1971) per quello dobbiamo non aspettare che alla fiera tedesca a settembre venga presentato, nel frattempo abbiamo dovuto accontentarci di quello che si vedeva in quel momento…e non mi pareva poca cosa sul modello top di gamma.

 

f29 2015

 

Eccoci finalmente con il modello nuovo portato in alla vista di tutti quanti.

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E finalmente in quel di Albstadt presentazione ufficiale per l’Europa:

taglia M: 1.022 grammi

C15_FSiFRAMESET

Lefty 2.0

Lefty, che presenta una nuova struttura oversize più rigida, é più sensibile ai piccoli urti, ha una camera aria più grande per evitare l’affondamento sui tratti ripidi o in frenata, e ha un un flusso dell’olio ottimizzato per una migliore risposta agli impatti a velocità medio-alte. La regolazione del ritorno ha un raggio di regolazione più ampio, mentre quella della compressione alle basse velocità rimane immutata.

A livello strutturale, molto interessanti sono gli attacchi della piastra, che ora variano a seconda della taglia del telaio, per tenere l’anteriore basso senza dover usare attacchi manubrio negativi. Anche il mozzo é nuovo: si tratta del Lefty SM, più largo per aprire la campanatura e aumentare la tensione e rigidità ruota. Quindi le vecchie ruote non si possono più usare…

C15_FSIFORK

Geometria

Quando si parla di maneggevolezza, la geometria è tutto. Variazioni mirate di pochi millimetri o di alcuni decimi di grado possono influire fortemente sulla guidabilità di una bici. Abbiamo sviluppato una geometria vincente per la F29, ma le competizioni di Coppa del Mondo stanno cambiando. Con passaggi sempre più tecnici, ripidi e impegnativi, sapevamo di dover rivedere la geometria delle noste bici da XC. Il risultato è la F-Si, la bici che definisce una nuova scuola di guida e velocità nel cross country.

geometrie

Come lo abbiamo fatto: Foderi bassi cortissimi

 

– con 429mm di lunghezza sono i foderi più corti della categoria.

– estremamente agile sui sentieri stretti e tecnici, specialmente nei tornantini.

– il peso del rider è spostato sulla ruota posteriore, in questo modo si ottiene un considerevole aumento della trazione sulle salite ripide.

 

Sterzo più aperto e Lefty con offset da 55mm

 

– l’angolo di sterzo aperto a 69.5° e un offset specifico di 55mm si uniscono in modo complementare all’agile carro posteriore.

– alle alte velocità, la stabilità apportata dall’angolo aperto permette al rider di affrontare tratti impegnativi in sicurezza.

– nelle sezioni più lente, strette e tecniche il maggior offset della forcella riduce il “trail” e permette di avere sempre la sterzata pronta e agile.

MB-Cannondale-F-Si-2015-2

Foto: Felix Krakow

SAVE 2 Seat Post

Il nuovo reggisella si chiama Save 2, é di 50 grammi più leggero del precedente e offre il 20% di maggior flessibilità. La sua Curva di ammortizzazione (se così si può chiamare) é più lineare. La piega che vedete nella foto é stata pensata per dare alla sella un offset in sintonia con la geometria della bici.

save

short chainstays (429mm, shortest chainstays for a 29er) un carro bello corto e reattivo siamo a livelli top…

 

MB-Cannondale-F-Si-2015-frame

le versioni:

-F-Si 29 Carbon Black Inc (with Shimano XTR Di2 electronic drivetrain)  dal costo esorbitante…..siamo sui 10.000 euro  pazzesco, o meglio sono pazzi.

-F-Si 29 Carbon Team (with Lefty 2.0 Carbon XLR 100 29 fork, SRAM 1×11 drivetrain and Enve carbon wheels) ruote del vecchio modello…una barbonata!!!

– F-Si 29 Carbon 1 (with Lefty 2.0 Carbon XLR 100 29 fork, Shimano/SRAM 2x drivetrain and Mavic CrossMax SLR 29 Lefty wheels)

– F-Si 29 Carbon 2 (with Lefty 2.0 PBR 100 29 fork, SRAM X01 1×11 drivetrain and Stan’s ZTR Arch EX 29/Lefty SM/Formula wheels)

pronte nei negozi da Agosto

fonte: Cannondale

 

fsi3

The perfect race machine…

e adesso che si fa?  si medita…..

 

BD&P: verdure di stagione…

verdura

foto via DC Rainmaker

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di mezza estate.

Bene riprendiamo da qui… corone doppia camma, monocorona, carbonio, nuove selle insomma tante cose che vanno a completare un mezzo la mtb in questo caso sempre in trasformazione, direte voi che c’entrano le verdure, c’entrano…come ogni stagione ha i suoi prodotti, anche il mercato della componentistica ha il suo e come ogni fiera che si rispetti ha le sue novità, che speriamo ci portino più benefici che altro…certo la stagione dominante sarà Settembre e ancora c’è tempo intanto le primizie cominciano a deliziarci il palato, ma il vero assaggio, se ci sarà sarà quello autunnale…almeno si spera, ma nessuna fretta ci mancherebbe, aspettare se sarà il caso non sarà un dramma ma ancora una piacevole attesa….

Veniamo al mio caso, l’operazione monocorona si è rivelata un successo, minor peso, miglior controllo della cambiata con un’unico gesto, il rotante, basta manettini anche se esteticamente mi piacciono ancora molto, ma a parte questo sarà un nuovo telaio con nuove geometrie?  in carbonio creazione di un marchio USA e questo sarà sicuro…avrà una forcella  di tipo classico oppure un monostelo, vedremo anche questo, sperando che la scintilla  nella testa di qualcuno ci sia stata e che  quello attuale sia stato cambiato, altrimenti si aspetta, certo che le  logiche strane di mercato quello loro…di sicuro avrà una trasmissione monocorona  e sarà un 34 denti come partenza per poi passare al 36 a stagione iniziata.

Certo le corone ovali, o meglio a doppie camme della O-SYMMETRIC  mi intrigano parecchio e  vedremo solo cammin facendo cosa potrà accadere. Intanto l’utilizzo continua spedito e proficuo sulla S-WORKS  da inizio stagione.

SELLE passiamo al problema sella, problema per me, visto che fino ad ora non ho trovato una sella che mi faccia stare tranquillo in sella, le sirene amalianti di quasi tutti i marchi sul mercato presentano i modelli più disparati, sarebbero da provare prima di ogni acquisto ma impossibile da farsi. Ultimammente ho visto una bella realizzazione da parte di un ragazzo sloveno che produce praticamente ogni pezzo in carbonio di una bicicletta, davvero impeccabili, chissà, certo che i prezzi…ma la prova a breve di una sella in preserie da parte di un costruttore italico, ben  venga scioglierà questo dubbio e io ne sono fiducioso.

MANUBRIO e ATTACCO SELLA non sarà un problema decidere, magari un completo no brand, anonimo senza nessun fregio ma chissenefrega della marca a tutti i costie tuttalpiù se sono nel montaggio della bici va bene ugiuale, non sono troppo sofisticato…

RUOTE ecco quelle si devo sceglierle bene dove cerchie e mozzi dovrenno essere si leggeri ma funzionali al massimo, un’idea cè e  chi li realizzerà pure  a prezzi diciamo sostenibili….altrimenti come per manubrio e attacco sella.

Manca ancora tempo alla fiera tedesca di EUROBIKE in quel di Friedrichshafen, ma le novità maggiori per quello che mi interessa in campo di bici sono già trapelate, Cannondale rinnova o meglio riprensenta quello che già c’era, cambio di colori…e null’altro non parlo di bici da corsa qui…davvero poca roba, mi sarei aspettato ben altro.

Specialized invece si scatena con la  sua nuova Stumpjumper, nuovo telaio, cavi interni, asse passante anteriore (QR15) e posteriore X-12,1050g in taglia M quindi un taglia S sotto il kg…,guarniture per PF30, xx1 d’obbligo insomma ha tutto per piacere e per vincere.

s-works2014

 

 

Allora, dando una rapida occhiata alle geometrie credo proprio che confermerò la taglia M anche il prossimo anno, ameno che….
Parlando di S-Works Stumpjumper HT ormalmente non ci saranno più le taglie 15,5/17,5/19… ma S/M/L…
Analizzando egoisticamente quanto più mi interessa 17,5M (2012) vs M (2014) vedo subito che:
Geometrie dunque modificate ma non rivoluzionate.
La taglia M ha un verticale più corto, carro sempre da 435 a 430… ed orizzontale quasi identico (da 592 a 593 mm).

Vabbè alla fine ho ancora due dubbietti, magari verranno cancellati  dal tempo, vedrò di provare una taglia S alla prossima fiera italiana…Settembre, Padova è lontana ma io aspetto fiducioso, fretta non ne ho e sicuramente nel 2014 la mia amata signora in nero sarà ancora al mio fianco.

alla prossima e mi raccomando ..Believe in your dreams.

BD&P: legal weapons…parte 2 vi piace pedalare strano?: CORONE OSYMETRIC…

BD&P: legal weapons…parte 2

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine Dicembre.

Sarà che l’anno sta finendo, sarà che ho la mtb ferma ai box per l’errato arrivo del tipo di guarnitura , un pensierino è rivolto al mondo degli ovali o meglio delle Twin Cam ovvero a doppia camme, una piacevole lunga lettura è quella che serve in questo scampolo di 2012 che stà finendo pensando magari al 2013.

kit-plateaux-osymetric-130

Official Osymetric Installation video:

Le corone Osymetric vengono concepite dall’Ing Sassi e dal biomeccanico Jean Louis Talo due
Specialisti francesi della fisiologia e della biomeccanica applicata alla Bici.

Le Osymetric hanno una caratteristica particolare.Non sono corone ovali ne ellittiche.
Esse sono corone Twin Cam ovvero a doppia camme.

Sono state studiate in modo che il raggio della corona varia proporzionalmente alla forza prodotta dalla gamba dal punto morto superiore all’inferiore e viceversa.

In effetti al punto morto superiore la gamba e’ 2 volte piu’ debole rispetto a quando la pedivella è orizzontale. Questo determina un rallentamento della velocita angolare nel punto morto superiore con conseguente sofferenza della muscolatura in questa fase della pedalata soprattutto del muscolo vasto esterno a causa di una coppia resistente molto alta per la gamba e in una zona non di recupero come invece ammesso comunemente.

L’obiettivo della geometria della corona e’ quella di facilitare il lavoro la dove la gamba e’ debole
(pms e pmi  con l’implicazione di un raggio piccolo) e generare spinta maggiore la dove la gamba e forte (ovvero con la pedivella a meta’ dell’asse orizzontale dove il raggio della corona  e’ piu’ sviluppato).

In sostanza la dove la gamba e debole il raggio e piccolo mentre dove la gamba e forte il raggio e piu grande.

In sintesi una corona 54 denti al pms ed al pmi ha un raggio minimo che genera una resistenza di un rapporto 50 denti..

Tra i due punti morti il raggio cresce proporzionalmente alla forza espressa fino ad arrivare al massimo raggio equivalente ad una corona da 58 denti quando la pedivella e’ orizzontale per poi
decrescere fino a raggiungere di nuovo un 50 quando la gamba va verso il pmi.
Le condizioni di sviluppo sono quelle ovviamente di una corona circolare da 54 con delle
variazioni di sviluppo concomitanti alla fase di pedalata piu o meno favorevole.

Abbiamo dunque una corona a geometria variabile che si comporta come un terzo deragliatore.
Il tutto regolato dalla forza delle gambe e non dalle condizioni del percorso.

Il passaggio dei pm e’ molto piu’ rapido quindi abbiamo una maggiore efficacia complessiva della pedalata.

Nel 2005 l’autorevole rivista francese Le Cycle ha definito la corona Osymetric come la migliore rispetto ad altri 5 modelli atipici.
Migliore per efficacia, peso e prezzo. Ad una potenza di 250 watt costanti la frequenza cardiaca e’ piu’ bassa ottenendo un risparmio di energia e quindi un rendimento migliore.

I diversi studi permettono di stabilire l’efficienza delle corone sono di tipo Biomeccanico Fisiologico presso la ITOPS di Monaco Principato Centro Cardio Toracico, Elettomiografico
E con modelli di sviluppo matematici.

In base a quanto detto sugli studi effettuati lo studio Biomeccanico a permesso di stabilire che
C’e’ un migliore adattamento tra la coppia motrice e quella resistenze nel gesto della pedalata.
Questo nuovo equilibrio genera un miglioramento della pedalata che diventa piu rotonda.

La coppia applicata e piu costante nella pedalata e questo genera anche la possibilità di avere piu grip quindi motricità alla ruota con un incremento del 10%.

Gli studi fisiologici sono stati effettuati su 21 corridori con le loro bici e con una doppia prova
Per un test di VO 2Max.

Questi hanno permesso di rilevare una pot Max Aer piu alta del 10%, soglie piu alte del 12% ed un consumo di ossigeno piu basso del 10%.

Lo studio ellettromiografico permette di stabilire che esiste una piu alta mobilitazione delle fibre muscolari che interessano il gesto atletico.
Molte piu fibre muscolari lavorano, pertanto ogni fibra lavora meno.
Una attività muscolare meno intensa e piu redditizia del vasto laterale al PMS quindi una migliore facilita di passaggio del punto.

I modelli matematici ci hanno permesso di sincronizzare al meglio l’azione della pedalata con lo sviluppo del variare del rapporto permettendo di non l’alterare quel magico equilibrio che esiste tra il gesto del pedalare e la modularita’ che genera la corona.

Squadre professionisti dimostrano dati alla mano un miglioramento con l’uso di Osymetric di 3 secondi al chilometro in pianura e 5 sui percorsi collinari la dove il superamento dei pm e piu difficile e penalizzante.

Wiggins e Farrar nella stagione in corso hanno ottenuto due vittorie complessive al Giro con
Bici che adottavano le nostre Corone. Una prova di efficienza ed una fiducia importante che hanno dimostrato nell’utilizzare la nostra soluzione.

Tutti i test effettuati con tali metodologie di studio su qualsiasi tipo di terreno permettono di stabilire che le Osymetric permettono di sviluppare,

una potenza Aerobica migliore del 10% delle soglie piu alte di circa il 12% una acidità a livello muscolare piu bassa del 10% circa en una potenza massima aerobica migliore fino al 10% della potenza max di solito espressa.

fonte motusport.it

Se la cosa vi intriga si continua la lettura con mister piraz (Mirko Pirazzoli atleta prof. nonchè  amministratore delegato FRM che ringrazio)  nei suoi interventi sul noto forum italiano light-bikes.it (grazie monticone, amministratore forum) ci porta a conoscenza dei suoi esperimenti:

Vedo che se ne parla poco e vorrei approfondire un pò la cosa:
Ormai è certo che la MTB di chi pedala 3 volte a settimana piò avere una corona singola davanti con un pacco posteriore 11-40 o 10-42 e prevedo che a breve uscirà anche la versione ad un prezzo + umano del 10-42 X01.
Non è così semplice definire quale sia la corona CIRCOLARE ottimale da montare perchè effettivamente un 30 su una 29 non ha lo sviluppo giusto in pianura (difficile fare + dei 45 orari) e un 34 è un pò duretto da spingere in salita (difficile fare meno dei 7km/h).
Sapete che una corona NON TONDA equivale ad avere diverse corone in funzione dell’angolo di rotazione in cui si trova?
Detto in parole povere montando una 34 NON TONDA (chiaro che va studiata e non è un lavoro di 5minuti) si può avere una corona con un profilo a camme che permetterebbe di avere una alta velocità angolare elevata,con minor sforzo,nelle fasi “morte” di risalita delle leve e una velocità angolare bassa,negli angoli in cui possiamo spingere sulle leve garantendo anche una gestione del grip e trazione decisamente migliore perchè la fare di spinta dura + tempo a parità di cadenza di pedalata…
Credo che in futuro ci possano essere molti sviluppi anche perchè da indiscrezioni ritengo che Wiggins abbia vinto il tuor con delle pedivelle da 200mm proprio grazie all’utilizzo di corone OVALI….spingere una leva da 200 con una corona tonda è impossibile con corone tonde quindi ritengo che qualche cosa da capire e approfondire ci sia….

-Premetto che le biopace che ho studiato a fondo NON avevano un senso logico: rendono la pedalata + facile nella fase di spinta in cui serve si può avere una corona + grande (sono sostanzialmente il contrario di quanto fa ROTOR, LEONARDI e O-SYMMETRIC).
Ho già utilizzato ROTOR 33T in singola con pacco 11-36 per tutta la mia stagione agonistica (alla faccia del marchio che rappresento proprio perchè le volevo capire bene prima di criticare..)
In ogni permettono un miglioramento dei passaggi nei punti morti ed anche io appena l’ho montata l’ho cavata per la pedalata strana che si sente inizialmente (sembra di pedalare a vuoto nei punti morti) ma questo è proprio perchè la velocità angolare è maggiore e serve meno forza per farla girare…
In un secondo momento l’ho rimontata e ne ho consumate 5 in 8mesi…
Purtroppo è FONDAMENTALE un adattamento di 4-6 settimane prima di esprimere ogni giudizio.
Ora ho montato le O-symmetric e confermo che il fatto che sia decisamente +ovale di rotor va a vantaggio della mia tesi per sui potrebbe essere pedalabile con un 10-42 anche dai meno allenati.
Secondo gli studi O-symmetric pedalare con la loro 34T è come avere una 30 in fase di risalita e una 38 in fase di spinta e questo vuol dire che un discreto agonista pedala tranquillamente da 7km/h a 50km/h e puoi fare tute le gare che vuoi.
Il fatto che la velocità angolare in fase di spinta sia più bassa permette una gestione dello sforzo migliore e questo permetterebbe anche ai meno allenati di far girare questi rapporti senza bisogno di doppie o triple..
Io dopo 4 settimane ho già notato cos interessanti e non ci penso minimamente a tornare alle tonde…
Chiaro che di tuor ne hanno vinti con le corone tonde e se è per questo anche con telai in acciaio e freni a bacchetta, la mia puntualizzazione era portata e far capire che esiste una evoluzione..

-L’argomento trattato è delicato ed aperto ad ogni valutazione ponderata, chiaro che un Tuor non lo ha vinto perchè aveva le corone ovali, ma sò per certo che non esiste un atleta di alto livello che azzarda tale cambiamento senza essere convinto del miglioramento o per lo meno senza avere la certezza che non perda(ed in quel caso lo sponsor tecnico sram o shimano ti vieta di cambiare le corone di serie..).
A questi livelli la convinzione e l’effetto placebo non centrano proprio nulla: si fanno test, prove scientifiche sul campo ed in galleria del vento…
Wiggins usa la bici da crono una volta a settimana…
Di “approssimativo” ormai c’è poco..
Ovviamente il periodo invernale è l’unico in cui si può pensare di fare una prova del genere ed il problema principale e il prezzo di questi oggetti…
Quasi tutti i prodotti in circolazione sono soggetti a brevetto e questo sicuramente è uno dei punti + importanti da analizzare.
Chi brevetta sul territorio mondiale una forma di una corona è “certo” della sua scoperta perchè altrimenti non si prende la “briga” di blindarla e renderla irripetibile.

-sto comparando da un pò le due brevettate:
Rotor ha brevettato la possibilità di variare l’anticipo e questo consente di adattare la propria pedalata all’ovale nel minor tempo possibile.
Confermo che lavorare in agilità con la stessa lunghezza di pedivella è facile..
O-symmetric ha brevettato la forma e la regolazione di anticipo è fissa (come per dire è quella ottimale)
Alle Rotor ti abitui in 3-400km e difficilmente le abbandoni, con le O-symmetric ne servono almeno 1000 perchè è realmente una pedalata differente e non la puoi aggiustare al tuo modo di pedalare, ti devi adattare tu alle corone e questo richiede tempo (provare per credere..)
Nelle corone ROTOR il fattore di ovalizzazione non è elevato pertanto se monti una 33T anteriore è come avere una corona variabile da 32 a 34 e per questo non credo che sia pensabile di utilizzare questa con un 10-42 e fare la sella ronda HERO….
La corona da 34T o-symmetric ha una ovalizzazione decisamente + elevata ed equivale ad avere una corona che varia da 30 a 38. Probabilmente non è ancora sufficiente per fare il sella ronda , però è indubbio che è una corona + fruibile di una circolare.
Ricordo comunque che è una 34 quindi con il pignone da 10T a 100rpm si viaggia sopra i 50 orari (cosa difficile con una 30 o 32 tonda ). Mi sto procurando un pò di strumentazioni serie e per fortuna ho alcuni amici “esperti” di valutazioni biomeccaniche che posso attivare…vediamo se riesco a trovare fondamenti per questa teoria.

-Ho conosciuto il produttore in Francia e lui va fiero della sua invenzione con tanto di spiegazioni….
Un altro problema di questa corona è che fa lavorare molto la molla del cambio e di conseguenza la catena è soggetta ad un carico maggiore e non scorre libera (se poi ne consideriamo l’applicazione con cambi frizionati non se ne fa nulla di efficace….)

–la leva minore nei punti morti serve a passarli più facilmente
-nella fase di spinta chiaramente spingi un 38,ma se puoi nella fase di spinta hai molta + forsa e se ci pensi spesso sei sceso dalla bici in pendenze importanti perchè non riuscivi a richiamare le gambe in risalita non perchè non riuscivi a farle scendere.In ogni caso sembra che con queste corone puoi allungare la pedivella facilitando la discesa della leva in fase di spinta (leva di 3°genere)
-Rotor se sponsorizza un team lascia liberi di usare corone tonde o ovali perchè le fa tutte e due
-O symmetric NON sponsorizza nessuno (tra l’altro wiggins usava corone con il logo coperto proprio su richiesta dello sponsor tecinco..)
-Confermo che le corone Rotor si usurano in fretta
-Non hanno maggior attrito (almeno ad occhio nudo)
-La deragliata rotor è ottima, non so la O symmetric,ma stiamo parlando si applicazioni in singola

-I punti morti sono 2: quello superiore e quello inferiore esattamente a ore 6 e ore 12 del giro pedivella.
A dire il vero non sono esattamente li perchè l’inerzia della pedalata sposta in avanti questi punti di alcuni gradi ed è per questo che le corone ovali hanno diversi gradi di anticipo.

Ho citato il test di O symetric,ma ROTOR non ha fatto di meno…
Il prezzo di vendita di un prodotto è figlio di una catena di ricarichi commerciali che devono coprire la scala di commercializzazione del prodotto.
Non credo che questa discussione sia mirata a definire se il prezzo è giusto o sbagliato.
Sono certo che una corona XX1 costa meno che una corona con prifilo variabile che non può essere fatta di tornitura,ma di fresatura piana (queste lavorazioni costano di + delle lavorazioni al tornio).
La maggior parte di corone ovali sono allo start up di produzione quindi costano di più di una produzione in serie…

-rispettando le opinioni di tutti spiego che un prof ha tempi di adattamento sempre + lunghi di un amatore, ho dato un valore di km fatti solo per spiegare come stanno andando le prove.
Ribadisco che utilizzo corone non circolari da 1 anno quindi una idea me la sono già fatta, ora voglio approfondire la cosa e capire come si comportano e quali hanno una applicazioni ottimale nella MTB e nella singola.
Chiaro che chi si converte all’ovale lo deve fare in tutte le bici con cui si allena…non è un mio problema perchè uno solo la MTB…

-Per il momento mi interessa capire bene come si comportano, come si può ottimizzare la resa.
Anche io pedalo con rotor da un anno (15000km percorsi) ed ora sto lavorando con o symmetric.
L’ovalizzazione più accentuata di o symmetric permette di gestire molto meglio il grip in salita su fondi scivolosi (avendo la velocità angolare + bassa nella fase di spinta c’è + tempo per capire se si può spingere a piena pedalata o si deve alleggerire la forza perchè si scivola, cosa IMPOSSIBILE con le corone tonde…).
Con le corone o symmetric si potrebbe azzardare anche ad allungare la pedivella data la facilità con cui passi i punti morti (questo sarà la prossima prova,ma non dobbiamo fresare pedivelle fino a febbraio….).
Sarà colpa della sensibilità che ha un prof che pedala,ma per me è impensabile cambiare corone da una bici all’altra (mi sento realmente la pedalata diseducata ed a scatti se uso corone diverse).

-Come detto sto facendo diversi test e garantisco che non sono di parte (visto anche che con l’azienda di cui sono socio fresiamo circa 5000 corone tonda all’anno….)
Nessun in questa discussione vuol convincere di nulla e si riportano sensazioni e considerazioni personali.
Le corone ovali che ho provato (rotor e o symmetric) non modificano in maniera percettibile la tensione della catena: ho montato il cambio XX1 e nella fase di camma lunga (dome va + in tensione la catena) il cambio si tira di 2mm,ma è il gioco concesso dalla frizione stessa e nello scorrere indietro la pedivella non viene minimamente frenata in quel punto. Ho montato cuscinetti ad alto scorrimento da 500 euri solo oliati e se ci fosse un minimo attrico eccessivo si fermerebbe subito.
Solo a titolo informativo diporto che Burry Stander ha montato il power Q sulla sua EPIC ed utilizza ancora ROTOR….secondo me a SRAM gli rode parecchio perchè non è esattamente quello che vorrebbe…
Sono tutti pareri personali.
Ritengo anche che quando si dichiarano dei risultati di test scientifici e ripetibili è improbabile che Aziende falsino i valori pertanto ritengo valide le prove fatte.
Personalmente riporto che facendo test su ciclo ergometro SRM con corone tonde ed ovali CONFERMO che il valore di acido lattico a parità di WATT e SEMPRE + basso utilizzando corone OVALI (test fatti da me con strumento ARCAI che uso da 15 anni anche durante gli allenamenti..).

frm

-Ogni giorno che passa mi adatto meglio alle O-sym: oggi ho fatto 100km di off road con pendenze superiori al 40% in salita e giravo questa fottuta corone come se fosse una 26.
Sono un semplice perito metalmeccanico, ma anche secondo me la teoria portata in pratica in questo corone è fottutamente azzeccata.
Attualmente aspetto solo di fare lo step finale : allungare le pedivelle per ottimizzare la resa nella fase di spinta..

-Chiaramente la scelta è vincolata alle dentature e guarniture disponibili sul mercato, bisogna valutare bene come muoversi:
Da quello che ho visto Wiggins usa pedivelle shimano da 200 vecchie di diversi anni….
Ognuno deve fare le proprie valutazioni e ci sta che ci sia un pò di lavoro da fare..
Io ho corso tutto il 2012 con una singola 33T,ma su due gare ho montato la doppia con 23-33.
Quello che sto verificando con o-symmetric è che mentre la rotor compensa un paio di denti, questa ne compensa molti di +.
Mi sto trovando spesso a passare salite con pendenze oltre il 25% con un 34-42 posteriore e so per certo che con un 34-42 tondo mi posso scordare di riuscirci….
Devo fare alcune prove montando la 34 o-sym su persone che pedalano 2-3 volte a settimana e capire come si comporta,ma io stesso passa salite al 20% esprimendo 200W (potenza che io ho al medio ed un amatore in soglia) senza necessità di ridurre i rapporti.
Ieri ho rimontato le tende per 50km e ieri sera avevo male muscolare nella giuntura tendinea tra quadricipite e rotula ed anche questo mi conferma il fatto che come dichiarano lo sforzo per passare i punti morti è decisamente + basso.
Non avendo avuto nessun indolenzimento nel passaggio da tonde a NON circolari (ricordo che le o-sym sono a camme non ad ellissi per un corretto controllo della velocità angolare) presumo che in questo passaggio non ci sia stato alcun stress tendineo..

Ritengo la scelta di montare una corona del genere chiaramente azzardata,ma ognuno può fare le sue prove esattamente come sto facendo io.
D’altra parte con una bici “di serie” non riesco a starci + di una settimana…forse meno..

Ho appena fatto fresare pedivelle + lunghe x capirci qualcosa in +….anche secondo me (e la fisica dice la stessa cosa) si può aumentare la lunghezza della pedivella per facilitare la spinta.
L’unico neo dell’allungamento della pedivella è il passaggio nei punti morti cosa che con queste corone non risulta problematica….

-primo allenamento con pedivelle da 177,5mm………..lo spiego in parole semplici…….FIGATA FOTONICA!!!
Miglioramenti in:
-superamento brevi tratti molto ripidi (oltre il 30%)
-mantenimento del rapporto su cambiamenti di pendenza a buona velocità (tra i 20 e 40 orari)
-nessuna particolare difficoltà a mantenere l’agilità su salite regolari

Potrei dare dati, rilevamenti, paragoni ecc ecc,ma scoppierebbe un casino.
Facciamo finta di nulla e continuiamo ad allenarci (comunque faccio fresare anche le 180mm e comincio a capire cosa passa nella testa di Wiggins e From….)

-montare corone o-sym è possibile farlo con qualsiasi mtb con giro viti 104mm.

Sempre in aggiornamento, controllare la parte finale per vedere gli inserimenti.

-Ecco un pò di aggiornamenti..
Da O symetric mi confermano che è normale che io riesca a spingere il loro 34T anche su pendenze importanti proprio per il fatto che nel punti morti la corona ha il diametro di una 30 pertanto si superano le pendenze che si passerebbero con una 30 tonda.
Mentre nella fase di spinta il 34T equivale (per la progressione della camma) ad un 38T ed in effetti vi riporto che tirare il 34Tx10 xx1 è veramente tosto (serve della discesa..).
Mi dicono anche che non necessariamente bisogna allungare le pedivelle,ma che se un atleta ha gambe lunghe può tranquillamente tirare delle 177,5-180mm che non riusciva a tirare con le tonde a causa della difficoltà a passare i punti morti.
Secondo loro quindi non servirebbero corone + piccole e mi hanno confermato che tutti coloro che le montano su strada spingono corone con 3-4 denti in +..

….nella fase di spinta non manca la forza per far girare i pedali perchè spingi di peso sulle leve (se poi le allunghi serve anche meno forza).
Quando in salita”finisci” i rapporti ti fermi perchè non riesci a far risalire le leve, non perchè non hai la forza di farle scendere..
Capisco che il concetto non è immediato, per questo io provo sempre prima di parlare…

(la piastra di supporto)Questa paratia nasce per far risalire la catena dal 24 al 34 e chiaramente irrigidisce il 34 che se montato da solo flette e non lo consiglio.
La paratia si monta con normali bussole e non servono + lunghe (si sono apposite lamature x accogliere le viti).
Capisco che ognuno dice la propria,ma invito ad analizzare che questa corona di “Ovale” non ha nulla.
E’ un profilo studiato a doppia camma che controlla le velocità angolari delle leve ed stato brevettato diversi anni fa.
Se guardate al grammo, all’euro e non vi fidate prendete pure altri prodotti,ma questi signori hanno test ciechi di laboratorio con il 10%in + di watt alla soglia…..io metto anche qualche grammo in + per dei risultati del genere…
Comunque è chiaro che il margine di miglioramento del peso c’è: basta farle di 4mm e scavarle a dovere..

-RICAPITOLANDO:

montare una 34d della Osymetric e’ come pedalare “TIPO” una 32d\36d… (virtualmente…)

E’ meglio: equivale ad una 30-38…..appena le monti avverti che nei punti morti le leve girano da sole proprio come quando hai un rapporto troppo agile.
In 2-3 settimane ti abitui a rendere la pedalata rotonda e progressivamente sviluppi la muscolatura necessari abituata a questa nuova pedalata.
Fatta analizzare da ingegneri mi riferiscono che queste corone (a doppia camma) non fa altro che omogeneizzare il moto alternato delle gambe ottimizzando la forza che hai a disposizione.

-nello sport esiste anche una grande regola psicologica di base:
“se hai un componente che pensi sia penalizzante le tue prestazioni saranno penalizzate dal tuo pensiero negativo” (e questo vale per qualsiasi cosa, componenti, alimentazione, preparazione, mestruazioni,sesso, diete e chi + ne ha più ne metta).
Se pensi che questo corone non ti diano un vantaggio cavale pure perchè non te lo daranno mai, la tua voglia di veder migliorare le prestazioni si tramuta in ansia, l’ansia irrigidisce i muscoli ed è CERTO che tu non vai avanti ed hai cattive sensazioni e cattivi risultati..
Te lo dice uno che per fortuna è sempre stato affiancato da un ottimo psicologo delle sport o mental trainer o motivatore…chiamalo come vuoi..).
Se leggi un qualsiasi testo di psicologia dello ritroverai questi concetti spiegati molto bene..

O symetric ha un brevetto (di cui se ne è occupato il principato di Monaco….) ed afferma che solo il suo profilo dà questo aumento del 10% rispetto alla tonda.
Uscendo anche solo di 1,5mm dal suo profilo si perde tale vantaggio

Peace  & rockn roll !!!!

BD&P: legal weapons…parte 1

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine Ottobre.

Eccoci arrivati al dunque…tutto legale niente paura, solo un poco di scena, già dalla foto si dovrebbe capire, trattasi della corona del nuovo gruppo da mtb di casa SRAM l’XX1, gruppo che andrà a breve, si spera, a sostituire il mio xx (che verrà per il momento messo in attesa…  assieme alla guarnitura S-WORKS in perfetto stato che prefirerei ancora tenermi non si sa mai…).

Decisione avvenuta una domenica di inizio Ottobre mentre assieme a Giuseppe amico biker di Poviglio, mentre si saliva sulle bellissime colline (grazie ancora Giuseppe..) dell’apppenino reggiano attorno al castello di Bianello, la mente mi frullava sopra al fatto di poter usare senza problemi il monocorona.

Presto detto..  contatti con due mecca il primo fa storie.. con il secondo  altelefono si sente la disponibilità del corpetto ruota posteriore da 11 velocità del mio mozzo Roval un DTSWISS 240, si può fare!!! subito l’acccordo, …, si parte con l’operazione legal weapons…

Peace  & rockn roll !!!!

Torno indietro…ma sarà poi vero? by BD & P

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto settembrino

Ovvero mi rimangio tutto quanto scritto tempo fa a riguardo del post il re è morto viva il re.

Cosa è successo? bella domanda, una serie di riflessioni dettatemi dal fatto che i mie percorsi sono prevalentemente su strada e poco sterrato…(quanto vorrei esser nato in una zona di collina…Toscana, Umbria le ho nel cuore…) ma allora fatti la bici da strada…( a proposito mannaggia a te Sergio anche Giuseppe mi vai a contagiare….comunque bella la Cannondale  supersix evo, sram red…ve possano…)

No!  voglio un mezzo reattivo nonchè leggero (bella e strana mania, la leggerezza…) che mi porti anche  su sterrati (tanto le strade asfaltate che mi tocca pedalare sono tutto fuorchè una strada degna con quel nome.. e pedalarci sopra con due gommine da 22mm sai che bellezza e  magari su due ruote in carbonio alto profilo…e non è che mi piaccia molto, direi che la FLASH 29er (ora F29) fa al caso mio, poi la Lefty….per anni l’ho vista, anzi non l’ho proprio mai vista (considerata) come una cosa strana quasi fosse usata solo da persone eccentriche…diciamo cosi che è meglio và….ora invece la desidero….certo la fiera tedesca di Friedrichshafen  qualcosa ha portato, crisi o non crisi dollaro o no i prezzi continuano a crescere e guardando i prezzi sul catalogo 2013 della nuova  F29 Carbon Ultimate  8,499 € per un cambio limitato alla sola forcella (il cambio di colore manco lo considero) non mi convince appieno, i freni Magura poi non li voglio…e tutto questo non giustifica da sola il passaggio alla Cannondale dal prossimo anno.

SRAM a parer mio ha soluzioni adatta a tutti  o quasi…
poi ognuno si personalizza la bici come preferisce, il problema è che con Cannondale ( non solo suo sia ben chiaro…) questo non è praticamente possibile….

rubo le parole …”poi tanto te la danno con un manubrio pesante , una sella del piffero , col reggisella di Fontana ….”

come non essere d’accordo….

Beati quelli che la tengono come la danno la bici … Io non ce la faccio proprio…
Sostengo da anni che le Case dovrebbero fare 2-3 componenti e stop :
Telaio , forcelle (per chi le sa fare cioè Cannondale ) , guarniture ( per chi le sa fare cioè Cannondale e Specy sempreche’ non gliele faccia la Lightning come si dice ) …

Basta … Ci devono vendere solo quello . Poi ce la cuciamo noi addosso.

Nel 2013 Cannondale non ha una bici XX1 non perché non la vuole fare, ma perché ha ritenuto più conveniente mettere XTR oppure XX …

E te ti fai mettere sotto scopa dai loro  accordi commerciali ?

Ma davvero chi tiene la bici come gliela consegnano  e’ soddisfatto ?

Già le auto te le danno come dicono loro , tanto se chiedi un optional devi aspettare mesi… Anche le bici no!

e poi ancora…:

Sappiamo tutti che le case vogliono avere meno rogne possibili coi setup di serie , che non vogliono bici in assistenza continuamente e clienti scontenti, che questi setup sono frutto di accordi commerciali, quindi la scelta della forcella X o la sella Y è fatta con criteri loro e non dalla parte del cliente , che tali setup che devono soddisfare l’agonista e chi fa la gita a salamelle ( a proposito una bella grigliata di salamelle non mi dispiacerebbe per nulla…) allo stesso tempo, resto dell’idea che una presentazione senza guidacatena la dice lunga sulla bontà del lavoro Sram.

Hanno presentato la nuova Hollowgram da strada quindi in arrivo pure quella da mtb, ma non ora… e un cambio di colore tutto nero opaco, non basta, ma trattasi di cosa personalissima, credo mi prenderò tutto il 2013 per decidere e intanto continuerò ad uscire in sella assieme alla signora in nero lucido….di casa Specy,che in modo silenzioso non chiede nulla…ma è fedele compagna di uscite,  magari con un nuovo telaio aggiornato da parte Cannondale, la nuova Guarnitura e chissà….SRAM batti un colpo, mi aggiorni l’XX?  tanto ci metto l’xx1!!

la saga continua……..speriamo non troppo!

Ah!!!! dimenticavo faccio un appello alla Cannondale…:

please Cannondale , sell only frames , Lefties and Hollowgrams …

do not bory us with commercial agreements with Sram , Shimano or others …

putting on bikes what you decide to sell and NOT the best rider choice

we can do a personal build in a easy way …

please ….

Tanto lo so di quello che scrivo qua manco lo leggono….magari un giorno chissà….qualcuno sussurrerà alll’orecchio di cambiare….

grazie.

Peace  & rockn roll !!!!

BD&P : Chi ha paura del cinese?

Apriamo oggi con una nuova rubrica: BD&P ovvero: Bega dura e pedalar….non è proprio come il detto “testa bassa e pedalare”,   ma più o meno il concetto è quello……non approfondiamo che forse è meglio.

Sono esternazioni personali dettate  dello stato mentale mio in un dato momento della giornata/periodo e ora : Chi ha paura del cinese?…..non spaventatevi non tratteremo casi xenofobi.

Buona lettura.

Telai, ruote, carbonio e via discorrendo, sono oramai numerosi anni che i più importanti marchi mondiali di Biciclette e accessori ciclo fanno produrre i loro componenti in carbonio in Cina, ma ultimamente diversi utilizzatori finali singoli si comprano direttamente il loro telaio , le ruote e altre parti della bicicletta in carbonio da ditte locali come:

Xiamen Carbonal Composite Technology Co., Ltd.

GOTOBIKE CO.,LTD

YISHUN INDUSTRY&TRADING CO.,LTD.

HF-FM056 2012 29ER carbon frame

tanto per far nomi e pubblicità (azz… non mi viene in tasca nulla e gli do pure spazio….) garanzia? sicurezza? affidabilità? a parer mio come qui da noi con i soliti “noti”…..c’è chi si è comprato ruote e telai e  ha riscontrato difetti che sono stati risolti da parte del rivenditore cinese accollandosi le spese di spedizione, o come alcuni che hanno acquistato costosissime ruote in carbonio di una nota ditta italiana e ancora aspettano di vedere risolto il loro problema, garanzie di 5 anni e poi per un guasto ti tocca pagare quello che ti riparano….colpa del cinese? non mi pare.

Certo sul telaio non hai il marchio noto, non hai il rivenditore dove rivolgerti in caso di problemi(tanto ne risponde la casa costruttrice…il rivenditore fa da tramite e a volte manco quello…), ma a volte avere un rivenditore non ti cambia di molto le cose….si spera sempre che  vada tutto per il verso giusto.

Comunque l’aventura se non si ha la necessità di grafiche particolari, marchi ed aver la cosa già bella e pronta merita, si perche partire da zero comprandosi e assemblando il tutto in casa o con l’aiuto di qualche amico competente rende questa avventura molto gratificante e il prezzo finale si abbassa sensibilmente e poi è una cosa quasi unica…almeno per ora.

Cosa dite non vi ho convinto molto giusto?

Pazienza, non era questo il mio intento, ma farvi capire che le cose si stanno modificando un pochino, prima l’accesso a questi prodotti era esclusiva di operatori del settore, diciamo cosi, ditte più o meno piccole che importavano qualche decina di telai alla volta marchiati col proprio nome e rivenduti in giro, ora questa possibilità si  è aperta anche per il singolo utente, ne val la pena?  io dico di si.

Stò valutamndo seriamente l’acquisto di un paio di ruote da 29er da mtb in carbonio, qui da noi dovrei mettre in preventivo quasi 2000 euro, dipende dal blasone, con le cinesi, molto di meno almeno 1/4 il costo….fate voi….

peace!