BD&P: legal weapons…parte 2 vi piace pedalare strano?: CORONE OSYMETRIC…

BD&P: legal weapons…parte 2

BD&P ovvero: Bega dura e pedalar   racconto di fine Dicembre.

Sarà che l’anno sta finendo, sarà che ho la mtb ferma ai box per l’errato arrivo del tipo di guarnitura , un pensierino è rivolto al mondo degli ovali o meglio delle Twin Cam ovvero a doppia camme, una piacevole lunga lettura è quella che serve in questo scampolo di 2012 che stà finendo pensando magari al 2013.

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Official Osymetric Installation video:

Le corone Osymetric vengono concepite dall’Ing Sassi e dal biomeccanico Jean Louis Talo due
Specialisti francesi della fisiologia e della biomeccanica applicata alla Bici.

Le Osymetric hanno una caratteristica particolare.Non sono corone ovali ne ellittiche.
Esse sono corone Twin Cam ovvero a doppia camme.

Sono state studiate in modo che il raggio della corona varia proporzionalmente alla forza prodotta dalla gamba dal punto morto superiore all’inferiore e viceversa.

In effetti al punto morto superiore la gamba e’ 2 volte piu’ debole rispetto a quando la pedivella è orizzontale. Questo determina un rallentamento della velocita angolare nel punto morto superiore con conseguente sofferenza della muscolatura in questa fase della pedalata soprattutto del muscolo vasto esterno a causa di una coppia resistente molto alta per la gamba e in una zona non di recupero come invece ammesso comunemente.

L’obiettivo della geometria della corona e’ quella di facilitare il lavoro la dove la gamba e’ debole
(pms e pmi  con l’implicazione di un raggio piccolo) e generare spinta maggiore la dove la gamba e forte (ovvero con la pedivella a meta’ dell’asse orizzontale dove il raggio della corona  e’ piu’ sviluppato).

In sostanza la dove la gamba e debole il raggio e piccolo mentre dove la gamba e forte il raggio e piu grande.

In sintesi una corona 54 denti al pms ed al pmi ha un raggio minimo che genera una resistenza di un rapporto 50 denti..

Tra i due punti morti il raggio cresce proporzionalmente alla forza espressa fino ad arrivare al massimo raggio equivalente ad una corona da 58 denti quando la pedivella e’ orizzontale per poi
decrescere fino a raggiungere di nuovo un 50 quando la gamba va verso il pmi.
Le condizioni di sviluppo sono quelle ovviamente di una corona circolare da 54 con delle
variazioni di sviluppo concomitanti alla fase di pedalata piu o meno favorevole.

Abbiamo dunque una corona a geometria variabile che si comporta come un terzo deragliatore.
Il tutto regolato dalla forza delle gambe e non dalle condizioni del percorso.

Il passaggio dei pm e’ molto piu’ rapido quindi abbiamo una maggiore efficacia complessiva della pedalata.

Nel 2005 l’autorevole rivista francese Le Cycle ha definito la corona Osymetric come la migliore rispetto ad altri 5 modelli atipici.
Migliore per efficacia, peso e prezzo. Ad una potenza di 250 watt costanti la frequenza cardiaca e’ piu’ bassa ottenendo un risparmio di energia e quindi un rendimento migliore.

I diversi studi permettono di stabilire l’efficienza delle corone sono di tipo Biomeccanico Fisiologico presso la ITOPS di Monaco Principato Centro Cardio Toracico, Elettomiografico
E con modelli di sviluppo matematici.

In base a quanto detto sugli studi effettuati lo studio Biomeccanico a permesso di stabilire che
C’e’ un migliore adattamento tra la coppia motrice e quella resistenze nel gesto della pedalata.
Questo nuovo equilibrio genera un miglioramento della pedalata che diventa piu rotonda.

La coppia applicata e piu costante nella pedalata e questo genera anche la possibilità di avere piu grip quindi motricità alla ruota con un incremento del 10%.

Gli studi fisiologici sono stati effettuati su 21 corridori con le loro bici e con una doppia prova
Per un test di VO 2Max.

Questi hanno permesso di rilevare una pot Max Aer piu alta del 10%, soglie piu alte del 12% ed un consumo di ossigeno piu basso del 10%.

Lo studio ellettromiografico permette di stabilire che esiste una piu alta mobilitazione delle fibre muscolari che interessano il gesto atletico.
Molte piu fibre muscolari lavorano, pertanto ogni fibra lavora meno.
Una attività muscolare meno intensa e piu redditizia del vasto laterale al PMS quindi una migliore facilita di passaggio del punto.

I modelli matematici ci hanno permesso di sincronizzare al meglio l’azione della pedalata con lo sviluppo del variare del rapporto permettendo di non l’alterare quel magico equilibrio che esiste tra il gesto del pedalare e la modularita’ che genera la corona.

Squadre professionisti dimostrano dati alla mano un miglioramento con l’uso di Osymetric di 3 secondi al chilometro in pianura e 5 sui percorsi collinari la dove il superamento dei pm e piu difficile e penalizzante.

Wiggins e Farrar nella stagione in corso hanno ottenuto due vittorie complessive al Giro con
Bici che adottavano le nostre Corone. Una prova di efficienza ed una fiducia importante che hanno dimostrato nell’utilizzare la nostra soluzione.

Tutti i test effettuati con tali metodologie di studio su qualsiasi tipo di terreno permettono di stabilire che le Osymetric permettono di sviluppare,

una potenza Aerobica migliore del 10% delle soglie piu alte di circa il 12% una acidità a livello muscolare piu bassa del 10% circa en una potenza massima aerobica migliore fino al 10% della potenza max di solito espressa.

fonte motusport.it

Se la cosa vi intriga si continua la lettura con mister piraz (Mirko Pirazzoli atleta prof. nonchè  amministratore delegato FRM che ringrazio)  nei suoi interventi sul noto forum italiano light-bikes.it (grazie monticone, amministratore forum) ci porta a conoscenza dei suoi esperimenti:

Vedo che se ne parla poco e vorrei approfondire un pò la cosa:
Ormai è certo che la MTB di chi pedala 3 volte a settimana piò avere una corona singola davanti con un pacco posteriore 11-40 o 10-42 e prevedo che a breve uscirà anche la versione ad un prezzo + umano del 10-42 X01.
Non è così semplice definire quale sia la corona CIRCOLARE ottimale da montare perchè effettivamente un 30 su una 29 non ha lo sviluppo giusto in pianura (difficile fare + dei 45 orari) e un 34 è un pò duretto da spingere in salita (difficile fare meno dei 7km/h).
Sapete che una corona NON TONDA equivale ad avere diverse corone in funzione dell’angolo di rotazione in cui si trova?
Detto in parole povere montando una 34 NON TONDA (chiaro che va studiata e non è un lavoro di 5minuti) si può avere una corona con un profilo a camme che permetterebbe di avere una alta velocità angolare elevata,con minor sforzo,nelle fasi “morte” di risalita delle leve e una velocità angolare bassa,negli angoli in cui possiamo spingere sulle leve garantendo anche una gestione del grip e trazione decisamente migliore perchè la fare di spinta dura + tempo a parità di cadenza di pedalata…
Credo che in futuro ci possano essere molti sviluppi anche perchè da indiscrezioni ritengo che Wiggins abbia vinto il tuor con delle pedivelle da 200mm proprio grazie all’utilizzo di corone OVALI….spingere una leva da 200 con una corona tonda è impossibile con corone tonde quindi ritengo che qualche cosa da capire e approfondire ci sia….

-Premetto che le biopace che ho studiato a fondo NON avevano un senso logico: rendono la pedalata + facile nella fase di spinta in cui serve si può avere una corona + grande (sono sostanzialmente il contrario di quanto fa ROTOR, LEONARDI e O-SYMMETRIC).
Ho già utilizzato ROTOR 33T in singola con pacco 11-36 per tutta la mia stagione agonistica (alla faccia del marchio che rappresento proprio perchè le volevo capire bene prima di criticare..)
In ogni permettono un miglioramento dei passaggi nei punti morti ed anche io appena l’ho montata l’ho cavata per la pedalata strana che si sente inizialmente (sembra di pedalare a vuoto nei punti morti) ma questo è proprio perchè la velocità angolare è maggiore e serve meno forza per farla girare…
In un secondo momento l’ho rimontata e ne ho consumate 5 in 8mesi…
Purtroppo è FONDAMENTALE un adattamento di 4-6 settimane prima di esprimere ogni giudizio.
Ora ho montato le O-symmetric e confermo che il fatto che sia decisamente +ovale di rotor va a vantaggio della mia tesi per sui potrebbe essere pedalabile con un 10-42 anche dai meno allenati.
Secondo gli studi O-symmetric pedalare con la loro 34T è come avere una 30 in fase di risalita e una 38 in fase di spinta e questo vuol dire che un discreto agonista pedala tranquillamente da 7km/h a 50km/h e puoi fare tute le gare che vuoi.
Il fatto che la velocità angolare in fase di spinta sia più bassa permette una gestione dello sforzo migliore e questo permetterebbe anche ai meno allenati di far girare questi rapporti senza bisogno di doppie o triple..
Io dopo 4 settimane ho già notato cos interessanti e non ci penso minimamente a tornare alle tonde…
Chiaro che di tuor ne hanno vinti con le corone tonde e se è per questo anche con telai in acciaio e freni a bacchetta, la mia puntualizzazione era portata e far capire che esiste una evoluzione..

-L’argomento trattato è delicato ed aperto ad ogni valutazione ponderata, chiaro che un Tuor non lo ha vinto perchè aveva le corone ovali, ma sò per certo che non esiste un atleta di alto livello che azzarda tale cambiamento senza essere convinto del miglioramento o per lo meno senza avere la certezza che non perda(ed in quel caso lo sponsor tecnico sram o shimano ti vieta di cambiare le corone di serie..).
A questi livelli la convinzione e l’effetto placebo non centrano proprio nulla: si fanno test, prove scientifiche sul campo ed in galleria del vento…
Wiggins usa la bici da crono una volta a settimana…
Di “approssimativo” ormai c’è poco..
Ovviamente il periodo invernale è l’unico in cui si può pensare di fare una prova del genere ed il problema principale e il prezzo di questi oggetti…
Quasi tutti i prodotti in circolazione sono soggetti a brevetto e questo sicuramente è uno dei punti + importanti da analizzare.
Chi brevetta sul territorio mondiale una forma di una corona è “certo” della sua scoperta perchè altrimenti non si prende la “briga” di blindarla e renderla irripetibile.

-sto comparando da un pò le due brevettate:
Rotor ha brevettato la possibilità di variare l’anticipo e questo consente di adattare la propria pedalata all’ovale nel minor tempo possibile.
Confermo che lavorare in agilità con la stessa lunghezza di pedivella è facile..
O-symmetric ha brevettato la forma e la regolazione di anticipo è fissa (come per dire è quella ottimale)
Alle Rotor ti abitui in 3-400km e difficilmente le abbandoni, con le O-symmetric ne servono almeno 1000 perchè è realmente una pedalata differente e non la puoi aggiustare al tuo modo di pedalare, ti devi adattare tu alle corone e questo richiede tempo (provare per credere..)
Nelle corone ROTOR il fattore di ovalizzazione non è elevato pertanto se monti una 33T anteriore è come avere una corona variabile da 32 a 34 e per questo non credo che sia pensabile di utilizzare questa con un 10-42 e fare la sella ronda HERO….
La corona da 34T o-symmetric ha una ovalizzazione decisamente + elevata ed equivale ad avere una corona che varia da 30 a 38. Probabilmente non è ancora sufficiente per fare il sella ronda , però è indubbio che è una corona + fruibile di una circolare.
Ricordo comunque che è una 34 quindi con il pignone da 10T a 100rpm si viaggia sopra i 50 orari (cosa difficile con una 30 o 32 tonda ). Mi sto procurando un pò di strumentazioni serie e per fortuna ho alcuni amici “esperti” di valutazioni biomeccaniche che posso attivare…vediamo se riesco a trovare fondamenti per questa teoria.

-Ho conosciuto il produttore in Francia e lui va fiero della sua invenzione con tanto di spiegazioni….
Un altro problema di questa corona è che fa lavorare molto la molla del cambio e di conseguenza la catena è soggetta ad un carico maggiore e non scorre libera (se poi ne consideriamo l’applicazione con cambi frizionati non se ne fa nulla di efficace….)

–la leva minore nei punti morti serve a passarli più facilmente
-nella fase di spinta chiaramente spingi un 38,ma se puoi nella fase di spinta hai molta + forsa e se ci pensi spesso sei sceso dalla bici in pendenze importanti perchè non riuscivi a richiamare le gambe in risalita non perchè non riuscivi a farle scendere.In ogni caso sembra che con queste corone puoi allungare la pedivella facilitando la discesa della leva in fase di spinta (leva di 3°genere)
-Rotor se sponsorizza un team lascia liberi di usare corone tonde o ovali perchè le fa tutte e due
-O symmetric NON sponsorizza nessuno (tra l’altro wiggins usava corone con il logo coperto proprio su richiesta dello sponsor tecinco..)
-Confermo che le corone Rotor si usurano in fretta
-Non hanno maggior attrito (almeno ad occhio nudo)
-La deragliata rotor è ottima, non so la O symmetric,ma stiamo parlando si applicazioni in singola

-I punti morti sono 2: quello superiore e quello inferiore esattamente a ore 6 e ore 12 del giro pedivella.
A dire il vero non sono esattamente li perchè l’inerzia della pedalata sposta in avanti questi punti di alcuni gradi ed è per questo che le corone ovali hanno diversi gradi di anticipo.

Ho citato il test di O symetric,ma ROTOR non ha fatto di meno…
Il prezzo di vendita di un prodotto è figlio di una catena di ricarichi commerciali che devono coprire la scala di commercializzazione del prodotto.
Non credo che questa discussione sia mirata a definire se il prezzo è giusto o sbagliato.
Sono certo che una corona XX1 costa meno che una corona con prifilo variabile che non può essere fatta di tornitura,ma di fresatura piana (queste lavorazioni costano di + delle lavorazioni al tornio).
La maggior parte di corone ovali sono allo start up di produzione quindi costano di più di una produzione in serie…

-rispettando le opinioni di tutti spiego che un prof ha tempi di adattamento sempre + lunghi di un amatore, ho dato un valore di km fatti solo per spiegare come stanno andando le prove.
Ribadisco che utilizzo corone non circolari da 1 anno quindi una idea me la sono già fatta, ora voglio approfondire la cosa e capire come si comportano e quali hanno una applicazioni ottimale nella MTB e nella singola.
Chiaro che chi si converte all’ovale lo deve fare in tutte le bici con cui si allena…non è un mio problema perchè uno solo la MTB…

-Per il momento mi interessa capire bene come si comportano, come si può ottimizzare la resa.
Anche io pedalo con rotor da un anno (15000km percorsi) ed ora sto lavorando con o symmetric.
L’ovalizzazione più accentuata di o symmetric permette di gestire molto meglio il grip in salita su fondi scivolosi (avendo la velocità angolare + bassa nella fase di spinta c’è + tempo per capire se si può spingere a piena pedalata o si deve alleggerire la forza perchè si scivola, cosa IMPOSSIBILE con le corone tonde…).
Con le corone o symmetric si potrebbe azzardare anche ad allungare la pedivella data la facilità con cui passi i punti morti (questo sarà la prossima prova,ma non dobbiamo fresare pedivelle fino a febbraio….).
Sarà colpa della sensibilità che ha un prof che pedala,ma per me è impensabile cambiare corone da una bici all’altra (mi sento realmente la pedalata diseducata ed a scatti se uso corone diverse).

-Come detto sto facendo diversi test e garantisco che non sono di parte (visto anche che con l’azienda di cui sono socio fresiamo circa 5000 corone tonda all’anno….)
Nessun in questa discussione vuol convincere di nulla e si riportano sensazioni e considerazioni personali.
Le corone ovali che ho provato (rotor e o symmetric) non modificano in maniera percettibile la tensione della catena: ho montato il cambio XX1 e nella fase di camma lunga (dome va + in tensione la catena) il cambio si tira di 2mm,ma è il gioco concesso dalla frizione stessa e nello scorrere indietro la pedivella non viene minimamente frenata in quel punto. Ho montato cuscinetti ad alto scorrimento da 500 euri solo oliati e se ci fosse un minimo attrico eccessivo si fermerebbe subito.
Solo a titolo informativo diporto che Burry Stander ha montato il power Q sulla sua EPIC ed utilizza ancora ROTOR….secondo me a SRAM gli rode parecchio perchè non è esattamente quello che vorrebbe…
Sono tutti pareri personali.
Ritengo anche che quando si dichiarano dei risultati di test scientifici e ripetibili è improbabile che Aziende falsino i valori pertanto ritengo valide le prove fatte.
Personalmente riporto che facendo test su ciclo ergometro SRM con corone tonde ed ovali CONFERMO che il valore di acido lattico a parità di WATT e SEMPRE + basso utilizzando corone OVALI (test fatti da me con strumento ARCAI che uso da 15 anni anche durante gli allenamenti..).

frm

-Ogni giorno che passa mi adatto meglio alle O-sym: oggi ho fatto 100km di off road con pendenze superiori al 40% in salita e giravo questa fottuta corone come se fosse una 26.
Sono un semplice perito metalmeccanico, ma anche secondo me la teoria portata in pratica in questo corone è fottutamente azzeccata.
Attualmente aspetto solo di fare lo step finale : allungare le pedivelle per ottimizzare la resa nella fase di spinta..

-Chiaramente la scelta è vincolata alle dentature e guarniture disponibili sul mercato, bisogna valutare bene come muoversi:
Da quello che ho visto Wiggins usa pedivelle shimano da 200 vecchie di diversi anni….
Ognuno deve fare le proprie valutazioni e ci sta che ci sia un pò di lavoro da fare..
Io ho corso tutto il 2012 con una singola 33T,ma su due gare ho montato la doppia con 23-33.
Quello che sto verificando con o-symmetric è che mentre la rotor compensa un paio di denti, questa ne compensa molti di +.
Mi sto trovando spesso a passare salite con pendenze oltre il 25% con un 34-42 posteriore e so per certo che con un 34-42 tondo mi posso scordare di riuscirci….
Devo fare alcune prove montando la 34 o-sym su persone che pedalano 2-3 volte a settimana e capire come si comporta,ma io stesso passa salite al 20% esprimendo 200W (potenza che io ho al medio ed un amatore in soglia) senza necessità di ridurre i rapporti.
Ieri ho rimontato le tende per 50km e ieri sera avevo male muscolare nella giuntura tendinea tra quadricipite e rotula ed anche questo mi conferma il fatto che come dichiarano lo sforzo per passare i punti morti è decisamente + basso.
Non avendo avuto nessun indolenzimento nel passaggio da tonde a NON circolari (ricordo che le o-sym sono a camme non ad ellissi per un corretto controllo della velocità angolare) presumo che in questo passaggio non ci sia stato alcun stress tendineo..

Ritengo la scelta di montare una corona del genere chiaramente azzardata,ma ognuno può fare le sue prove esattamente come sto facendo io.
D’altra parte con una bici “di serie” non riesco a starci + di una settimana…forse meno..

Ho appena fatto fresare pedivelle + lunghe x capirci qualcosa in +….anche secondo me (e la fisica dice la stessa cosa) si può aumentare la lunghezza della pedivella per facilitare la spinta.
L’unico neo dell’allungamento della pedivella è il passaggio nei punti morti cosa che con queste corone non risulta problematica….

-primo allenamento con pedivelle da 177,5mm………..lo spiego in parole semplici…….FIGATA FOTONICA!!!
Miglioramenti in:
-superamento brevi tratti molto ripidi (oltre il 30%)
-mantenimento del rapporto su cambiamenti di pendenza a buona velocità (tra i 20 e 40 orari)
-nessuna particolare difficoltà a mantenere l’agilità su salite regolari

Potrei dare dati, rilevamenti, paragoni ecc ecc,ma scoppierebbe un casino.
Facciamo finta di nulla e continuiamo ad allenarci (comunque faccio fresare anche le 180mm e comincio a capire cosa passa nella testa di Wiggins e From….)

-montare corone o-sym è possibile farlo con qualsiasi mtb con giro viti 104mm.

Sempre in aggiornamento, controllare la parte finale per vedere gli inserimenti.

-Ecco un pò di aggiornamenti..
Da O symetric mi confermano che è normale che io riesca a spingere il loro 34T anche su pendenze importanti proprio per il fatto che nel punti morti la corona ha il diametro di una 30 pertanto si superano le pendenze che si passerebbero con una 30 tonda.
Mentre nella fase di spinta il 34T equivale (per la progressione della camma) ad un 38T ed in effetti vi riporto che tirare il 34Tx10 xx1 è veramente tosto (serve della discesa..).
Mi dicono anche che non necessariamente bisogna allungare le pedivelle,ma che se un atleta ha gambe lunghe può tranquillamente tirare delle 177,5-180mm che non riusciva a tirare con le tonde a causa della difficoltà a passare i punti morti.
Secondo loro quindi non servirebbero corone + piccole e mi hanno confermato che tutti coloro che le montano su strada spingono corone con 3-4 denti in +..

….nella fase di spinta non manca la forza per far girare i pedali perchè spingi di peso sulle leve (se poi le allunghi serve anche meno forza).
Quando in salita”finisci” i rapporti ti fermi perchè non riesci a far risalire le leve, non perchè non hai la forza di farle scendere..
Capisco che il concetto non è immediato, per questo io provo sempre prima di parlare…

(la piastra di supporto)Questa paratia nasce per far risalire la catena dal 24 al 34 e chiaramente irrigidisce il 34 che se montato da solo flette e non lo consiglio.
La paratia si monta con normali bussole e non servono + lunghe (si sono apposite lamature x accogliere le viti).
Capisco che ognuno dice la propria,ma invito ad analizzare che questa corona di “Ovale” non ha nulla.
E’ un profilo studiato a doppia camma che controlla le velocità angolari delle leve ed stato brevettato diversi anni fa.
Se guardate al grammo, all’euro e non vi fidate prendete pure altri prodotti,ma questi signori hanno test ciechi di laboratorio con il 10%in + di watt alla soglia…..io metto anche qualche grammo in + per dei risultati del genere…
Comunque è chiaro che il margine di miglioramento del peso c’è: basta farle di 4mm e scavarle a dovere..

-RICAPITOLANDO:

montare una 34d della Osymetric e’ come pedalare “TIPO” una 32d\36d… (virtualmente…)

E’ meglio: equivale ad una 30-38…..appena le monti avverti che nei punti morti le leve girano da sole proprio come quando hai un rapporto troppo agile.
In 2-3 settimane ti abitui a rendere la pedalata rotonda e progressivamente sviluppi la muscolatura necessari abituata a questa nuova pedalata.
Fatta analizzare da ingegneri mi riferiscono che queste corone (a doppia camma) non fa altro che omogeneizzare il moto alternato delle gambe ottimizzando la forza che hai a disposizione.

-nello sport esiste anche una grande regola psicologica di base:
“se hai un componente che pensi sia penalizzante le tue prestazioni saranno penalizzate dal tuo pensiero negativo” (e questo vale per qualsiasi cosa, componenti, alimentazione, preparazione, mestruazioni,sesso, diete e chi + ne ha più ne metta).
Se pensi che questo corone non ti diano un vantaggio cavale pure perchè non te lo daranno mai, la tua voglia di veder migliorare le prestazioni si tramuta in ansia, l’ansia irrigidisce i muscoli ed è CERTO che tu non vai avanti ed hai cattive sensazioni e cattivi risultati..
Te lo dice uno che per fortuna è sempre stato affiancato da un ottimo psicologo delle sport o mental trainer o motivatore…chiamalo come vuoi..).
Se leggi un qualsiasi testo di psicologia dello ritroverai questi concetti spiegati molto bene..

O symetric ha un brevetto (di cui se ne è occupato il principato di Monaco….) ed afferma che solo il suo profilo dà questo aumento del 10% rispetto alla tonda.
Uscendo anche solo di 1,5mm dal suo profilo si perde tale vantaggio

Peace  & rockn roll !!!!

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